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Teramo, polemica sui dipendenti comunali. Insieme Possiamo: “Ci si stupisce di un’assemblea sindacale?”

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Ultimo Aggiornamento: venerdì, 9 Luglio 2021 @ 12:34

Il Consigliere Luzii si stupisce che un sindacato abbia convocato un’assemblea sindacale dei lavoratori, dipendenti del Comune di Teramo iscritti e simpatizzanti della medesima sigla sindacale, assemblea peraltro retribuita in orario di servizio ai sensi dell’articolo 2 CCNQ/98, ovvero un diritto insindacabile degli stessi lavoratori e di chi li rappresenta. Ci si perdonino i giochi di parole, ma gli interventi del Consigliere di Italia Viva al Comune di Teramo riescono sempre a divertirci e a sorprenderci, strappandoci sempre un sorriso per la sua animosità, veemenza, inopportunità e folklore”. A dirlo il gruppo consiliare di Insieme Possiamo.

“Non potendo credere che il Consigliere di Italia Viva Luzii ignori i diritti insindacabili dei lavoratori, ci viene da pensare che, privo di alcun senso di scrupolo e di solidarietà per le istanze dei nostri dipendenti, voglia strumentalizzare il diritto assembleare per farne argomento della politica più becera del passato, quella che lo ha visto militare in una Amministrazione a marchio centrodestra e che oggi lo trova nuovamente a strizzare l’occhio al medesimo schieramento, facendo finta di ignorare di essere presente in questo consesso cittadino solo grazie a chi ha vinto le passate elezioni. Ma non vogliamo negare, neanche a lui, di esercitare il suo diritto di Opposizione e di rappresentante cittadino, è nelle regole democratiche del nostro Paese, purché questo non sfoci nella strumentalizzazione politica a suo esclusivo uso e consumo di legittime istanze di lavoratori che rivendicano i propri diritti e ai quali, al di là delle beghe a marchio politico, bisogna dare risposte chiare e soluzioni concrete”.

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E ancora: “Nel dimenticare il suo trascorso politico a dir poco ondivago, il Consigliere Luzii dimentica anche il suo passaggio nella maggioranza di questa Amministrazione con una formazione dal nome diverso, ma facente riferimento alla Vicesindaco con delega, tra le altre, proprio al Personale e oggi Coordinatrice provinciale del suo partito. E dimentica lo stallo della situazione del personale trovato al momento del nostro insediamento, giacché si fa riferimento a una situazione pregressa dal 2016; stallo che non si era sbloccato neanche dopo il primo anno e mezzo di amministrazione nel quale la fumosa ed inconcludente gestione dell’allora Vicesindaco e Assessora al Personale non riusciva a strutturare un solo bando, una sola selezione concorsuale, una qualsiasi iniziativa che consentisse di iniziare a colmare quel gap creato dopo anni di assenza di programmazione e del quale ancora oggi i nostri dipendenti e quindi l’intera macchina amministrativa, continuano a subire e pagare le conseguenze. Ai dipendenti chiediamo scusa per quell’anno e mezzo di inutilità, ma vogliamo dire loro che, grazie al lavoro messo in campo nell’ultimo anno dall’attuale assessore e dalla nuova struttura dell’ufficio personale, si sono avviate tutte le procedure dei concorsi previsti, recuperando in pochi mesi una situazione che si protraeva da anni, risolvendo già parte delle questioni, legittime, poste dai rappresentanti sindacali dei dipendenti e in dirittura d’arrivo per la soluzione definitiva delle istanze. Un lavoro che il Consigliere Luzii si ostina, strumentalmente, a non voler conoscere, riconoscere e comunque a non voler capire. Di fronte alle sue parole, che spesso ci suscitano ilarità, questa volta non possiamo che sorridere, amaramente però, per la credibilità vicina allo zero di chi non ha mai dato alcun apporto alla macchina amministrativa, ma solo critiche strumentali ed autoreferenzialità giocate persino, questa volta, sulla pelle dei lavoratori. Parole che non avrebbero meritato neanche risposta, se non avessero coinvolto quei tanti dipendenti che sono a conoscenza della realtà delle cose e che vengono decisamente offesi dalle strumentalizzazioni di chi per questa città non ha fatto praticamente nulla, soprattutto in merito al personale. Ci sentiamo, invece, di ringraziare l’attuale Assessore al Personale e la sua struttura, per il lavoro che stanno continuando a svolgere e ringraziamo soprattutto tutti i dipendenti del Comune di Teramo che, nonostante l’impatto seguito alla riforma di “quota 100” che tutti i comuni stanno subendo, stanno consentendo di scrivere in grande il futuro della nostra città”.

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