Teramo, modifiche all’Imposta Unica Comunale SCOPRI QUALI

Ieri nella riunione della Commissione Consiliare Bilancio del Comune di Teramo sono state presentate le modifiche che l’amministrazione intende apportare al Regolamento per la disciplina dell’Imposta Unica Comunale (IUC).

Le motivazioni che sottintendono alle variazioni,  stanno nella volontà di agevolare i cittadini con riduzioni tariffarie per particolari tipologie di immobili, maggiori dilazioni per i pagamenti rateali e un adeguamento del costo della tariffa connesso alla qualità di rifiuti o alla mancata effettuazione del servizio.

Le principali modifiche sono le seguenti:

  • Per cantine, autorimesse o simili, che non costituiscono pertinenza di unità abitativa, si stabilisce, presuntivamente, un numero di occupanti pari ad uno. Tali unità immobiliari sono soggette a tributo indipendentemente dalla presenza di arredo o di allacciamento ai servizi pubblici. Rimane immutato il calcolo basato sulla superficie occupata.
  • Le utenze domestiche che conferiscono rifiuti nelle modalità sperimentali già annunciate ed in particolare nelle isole ecologiche avranno diritto ad una riduzione della quota variabile della tariffa. In ogni caso l’ammontare della riduzione non potrà essere superiore al 50% della quota variabile della stessa tariffa. 
  • In caso di mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, ovvero di effettuazione dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento, nonché di interruzione del servizio per motivi sindacali o per imprevedibili impedimenti organizzativi che abbiano determinato una situazione riconosciuta dall’autorità sanitaria di danno o pericolo di danno alle persone o all’ambiente, qualora tale interruzione superi la durata continuativa di 30 giorni, il tributo subirà un abbattimento dell’80% per cento.
  • Su richiesta del contribuente, potrà essere concessa la ripartizione del pagamento delle somme nella misura vigente.
    • da Euro 500,01 a Euro 1.500,00 fino ad un massimo di 8 rate mensili;
    • da Euro 1.500,01 a Euro 3.000,00 fino ad un massimo di 12 rate mensili;
    • da Euro 3.000,01 a Euro 5.000,00 fino ad un massimo di 18 rate mensili;

Le modifiche saranno discusse nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì.