Teramo, il centrodestra: “Pronti da tempo ad essere ascoltati”

Ultimo Aggiornamento: venerdì, 24 Aprile 2020 @ 20:22
I gruppi consiliari di centrodestra al comune di Teramo salutano con soddisfazione, “dopo le ripetute richieste finalmente, nella giornata di ieri si è svolta nei locali del Parco della Scienza la commissione sanità. L’evidente ritardo nella convocazione della commissione, così come riconosciuto anche dal Presidente della stessa, ha confermato che le azioni poste in essere dal centrodestra non erano né polemiche né rappresentavano un senso di scarsa volontà di collaborazione, ma puro e vero senso di responsabilità invocato da una parte politica matura e conscia delle richieste provenienti dalla Città. Abbiamo chiesto di poter collaborare, di ascoltare e discutere le nostre idee. Così è avvenuto in seno alla commissione sanità. Le nostre proposte sono state gridate, democraticamente, a gran voce”.
E ancora: “L’invito al sindaco ed alla sua giunta è stato chiaro. Noi siamo pronti da tempo per essere finalmente ascoltati ed offrire sostegno e collaborazione, così da tradurre le mere enunciazioni e le sterili polemiche sin ad ora sollevate dalla maggioranza, soprattutto nei confronti dell’Asl cittadina e provinciale, in veri fatti di rilancio della nostra Città – prosegue il coordinatore Alberto Covelli – L’imminente fase 2 dell’emergenza pandemica sarà uno spartiacque: o si avrà la lungimiranza per rilanciare la nostra Città o, al contrario, assisteremo al buio profondo, in primis nel settore del commercio. Sottolineiamo, non per darci dei meriti ma come dato della realtà, che purtroppo avevamo ragione sin dall’inizio nell’affermare che nessun provvedimento nazionale poneva un vero divieto al tradizionale svolgimento delle attività degli organi comunali e che, pertanto, ben si potevano e dovevano creare condizioni per non sospendere il dibattito  come invece è avvenuto. Tant’è, che lo stesso sindaco, seppur in notevole ritardo ha assunto, unitamente al Presidente del Consiglio comunale, l’impegno di convocare per la prossima settimana una conferenza dei capigruppo”.