Teramo, dalla giunta ok per gli asfalti nel quartiere Cona

L’amministrazione comunale di Teramo ha segnato oggi un nuovo importante passo per la riqualificazione del quartiere Cona. La giunta, su indicazione dell’assessore Valdo Di Bonaventura, ha infatti autorizzato l’esecuzione dei lavori di riasfaltatura del tratto stradale compreso tra l’incrocio di via Cona con via Cavalieri di Vittorio Veneto e l’incrocio tra viale Crucioli e via Cadorna, oltre agli spazi contigui e alle vie laterali.

Si tratta di un intervento di particolare importanza, visto che interessa un perimetro stradale di circa un chilometro e mezzo.

La giunta, in considerazione dell’urgenza e dell’importanza dell’intervento, ha approvato il progetto di esecuzione per consentire così che i lavori prendano il via al più presto. La spesa necessaria ammonta ad 212.500 euro. 

Il Sindaco Gianguido D’Alberto sottolinea: “Un altro tassello, questo, del progetto col quale l’amministrazione intende riconferire al quartiere la dignità che le è propria e che nel recente passato era stata mortificata. Abbiamo lavorato per la delocalizzazione della centrale ENEL, che dopo decenni di attesa libera il quartiere da un sito non gradito e apre un ampio spazio verde; e ci siamo spesi senza tentennamenti per l’approvazione del Contratto di quartiere, anch’esso finalmente giunto dopo una lunga aspettativa. Ecco questi sono i due recenti interventi che, assieme ad altri di minore entità ma anch’essi significativi, consentono alla Cona di proiettarsi verso prospettive più prossime alle speranze dei residenti e tornano a conferire all’intera zona quella centralità urbanistica che ne aveva fatto uno dei quartieri più importanti della città”.

Per l’assessore Di Bonaventura “si dà così risposta ad una necessità non più rinviabile. La condizione delle strade è tale da rendere necessario un intervento mirato e ravvicinato nel tempo, così da garantire la circolazione e la sicurezza.  Abbiamo lavorato con alacrità per reperire i fondi necessari ed ora possiamo dirci soddisfatti di poter rispondere alle attese”.