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Teramo, bus navetta e fermo deposito a piazza San Francesco: le proposte di Italia Viva

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Ultimo Aggiornamento: venerdì, 24 Settembre 2021 @ 14:45

Teramo. Il consigliere comunale di Italia Viva Osvaldo Di Teodoro torna a sollecitare una proposta già avanzata e sperimentata in passato e lancia una nuova proposta.

“La proposta già sperimentata è quella di un collegamento permanente fra il grande parcheggio di Piazza San Francesco e Piazza Martiri della Libertà. Come si ricorderà, nel periodo natalizio di un paio di anni fa, grazie all’accordo con la società che gestisce il parcheggio, fu possibile realizzare la sperimentazione di un collegamento tramite trenino turistico, il quale fu particolarmente apprezzato e frequentato anche dalle famiglie con i bimbi piccoli. Occorre però rendere permanente tale tipo di collegamento, realizzando quanto già accade nelle realtà cittadine più avanzate: sgolfare il più possibile il centro storico dal transito veicolare, incentivare l’utilizzo dei parcheggi esistenti a ridosso delle mura cittadine, valorizzare piazze e monumenti, incentivare il passeggio e la frequentazione del centro ai cittadini, alle famiglie, a chi deve fare shopping e a chi deve incontrarsi per lavoro o vuole incontrarsi per svago. Come è noto, circa 600 stalli disponibili nel parcheggio San Francesco non vengono utilizzati nè in via permanente nè per le soste brevi, e ciò purtroppo perché è assente un servizio di navetta, che va attivato al più presto, il quale deve coprire l’intero arco delle ore diurne di tutti i giorni della settimana, servizio che può e deve essere realizzato attraverso mini bus possibilmente elettrici (i quali già furono attivati anni or sono, ma se ne perse presto la traccia)”.

Di Teodoro aggiunge: “Non sfugge che esistano finanziamenti governativi per l’acquisto di tali mini bus e che una missione del PNRR 2021/2026 sia dedicata al miglioramento della mobilità urbana, per cui non sarà difficile dotarsi di un servizio navetta gestito in convenzione fra il Comune di Teramo e la società gestrice del parcheggio di che trattasi. Grazie a questo collegamento permanente si renderà molto più appetibile la sosta a Piazza San Francesco e sarà immediatamente possibile procedere anche ad una significativa riduzione sia delle tariffe orarie che quelle in abbonamento mensile o annuale. Mi auguro che, dopo mie lunghe e costanti sollecitazioni, peraltro accolte con entusiasmo dai gestori del parcheggio San Francesco, si giunga finalmente a poter adottare una decisione amministrativa necessaria ad offrire questo servizio importante per dare respiro e slancio alla città”.

La nuova proposta, insistente sul medesimo parcheggio San Francesco, “è quella di istituire un centro logistico nonché il cosiddetto “Fermo Deposito”, cioè a dire un servizio accessorio del commercio (sia tradizionale che online), compreso nel prezzo della spedizione. Il centro logistico è una vera e propria stazione di stoccaggio delle merci in entrata in città, utile a disciplinare e concentrare il traffico dei pacchi commerciali. Quanto al servizio di “Fermo Deposito”, esso offre la possibilità, al destinatario che attende il pacco, di poterlo tenere fermo a deposito direttamente a cura del Corriere che esegue la spedizione, solitamente in ragione del fatto che non si ha nessuno a casa che potrebbe ritirare il pacco all’arrivo del Corriere. In pratica è come un punto di ritiro dove parcheggiare il pacco e tenerlo fermo in deposito magazzino, andandolo poi a ritirare direttamente a cura del cliente, magari dopo il termine della giornata lavorativa, recandosi al magazzino del Corriere. Anche in questo caso ringrazio per la disponibilità manifestata dalla società gestrice del parcheggio San Francesco, la quale si è subito mostrata disponibile ad istituire entrambi i servizi presso i locali annessi al parcheggio medesimo, integrando l’utilità del già esistente servizio di sosta veicolare con quello ausiliare alle attività dei Corrieri (e di vantaggio per i consumatori). Pure in questa fattispecie si avrebbe uno sgolfamento veicolare del centro storico, letteralmente invaso quotidianamente dai furgoni dei Corrieri, i quali portano giornalmente molte centinaia di pacchi, sovente senza disporre di mezzi adeguati al contesto urbano di Teramo. A tale proposito, deve essere sottolineato che – grazie all’ausilio di un apposito mezzo di trasporto elettrico e volumetricamente contenuto – la consegna domiciliare dei pacchi ai residenti e ai commercianti del centro storico potrà comunque avvenire, ma senza l’affollamento dei numerosi camion dei Corrieri per le vie del centro”.

“Si avrebbe così la possibilità di evitare problematiche tecniche, aggravi di peso a carico delle stradine del centro, problemi di traffico, di sosta e di parcheggio, aggravi sulla manutenzione ordinaria e straordinaria, senza contare l’appesantimento dei servizi di pulizia e il giovamento che ne trarrebbe il decoro complessivo del salotto della città”, conclude il consigliere comunale di Italia Viva.

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