Teramo, AreaBlu appoggia il referendum sul nuovo ospedale a Villa Mosca

Teramo. Il direttivo di AreaBlu fa sapere di appoggiare il referendum che chiede di impegnare il Comune di Teramo a proporre all’Asl di Teramo e alla Regione il sito di Villa Mosca come unico luogo dove realizzare l’eventuale nuovo ospedale.

I motivi sono diversi: “sia per il valore democratico di una consultazione referendaria, sia perché convinta che l’area di Villa Mosca sia la più idonea ad ospitare il nuovo ospedale di Teramo per una serie di motivazioni:
-l’ampiezza dell’area è più che sufficiente (la grandezza è la stessa di Piano d’Accio)
-non necessita di espropri (con risparmio importante di fondi) in quanto è già della ASL
-ha le infrastrutture già pronte (basti pensare al mega parcheggio)
-non necessita di varianti al PRG (come invece le aree di Piano d’Accio e Sant’Atto) e quindi un minor consumo di territorio
-la viabilità è collaudata da tempo (un miglioramento è facilmente attuabile)
-è collegato alla città con trasporti pubblici (non servono nuove richieste di chilometraggio alla Regione)
-è in una zona salubre (verificata da anni) e non paludosa com’è l’area di Piano d’Accio
-non svuotiamo ulteriormente la città”.

“Non ci possiamo permettere di svuotare ulteriormente la città, come quando si è deciso di costruire la nuova Università sulla collina antistante e lontana dal centro di Teramo”, dice ancora AreaBlu. “Vogliamo, inoltre, rimarcare che sembra paradossale come le varie Amministrazioni Comunali che si sono succedute abbiamo potuto “dimenticare” di inserire il sito di Villa Mosca tra le aree idonee alla costruzione del nuovo ospedale di Teramo, come che se si volesse predestinare l’area di Piano d’Accio, eliminandone una maggiormente idonea. E’ stata necessaria una mobilitazione di massa dei Quartieri Teramani con la collaborazione con alcuni consiglieri comunali per far sì che nel Consiglio Comunale del 15.10.2020 si reintegrasse fra le ipotesi anche l’area di Villa Mosca. Una ulteriore dimostrazione di come la mobilitazione dei cittadini possa avere peso nelle scelte di una amministrazione comunale”.

Il direttivo di AreaBlu fa appello all’Amministrazione Comunale affinché “attivi in tempi brevi l’iter procedurale per indire il referendum, essendo certi che il Sindaco non voglia perdere l’occasione per dare un segnale di democraticità nella gestione della cosa pubblica di Teramo”.