Teramo, alta velocità: “Cosa avremmo dovuto fare se non siamo stati chiamati in causa?”

Il presidente della Provincia di Teramo, Diego Di Bonaventura, interviene in merito alla questione “alta velocità, collegamento ferroviario con Roma” così come posta nel corso della conferenza stampa convocata dal sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, conferenza stampa alla quale sono stati invitati associazioni e rappresentanti istituzionali “ma non la Provincia”.
“Si chiede un intervento della Provincia sulla questione ma noi non abbiamo mai visto nessuno dei progetti citati e nessuno ci ha mai invitati ad un confronto sulla questione. Il Comune di Teramo non ha presentato alcuna scheda in proposito e avrebbe potuto farlo decine di volte visto il percorso che stiamo facendo per la programmazione pluriennale. Parliamo certamente di un progetto di area vasta  e non ci dimentichiamo che l’ente, con il servizio urbanistica, è il primo livello di verifica di fattibilità. Qui non si tratta di una chiamata alle armi, stiamo parlando di una rete ferroviaria, una infrastruttura di grande impatto, che dovrebbe attraversare l’Appennino: mi domando, anche e di nuovo il Gran Sasso? In ogni caso nessuno può chiamare alle armi nessuno e tanto meno criticarlo se prima non lo invita ad un confronto. Quando qualcuno ci inviterà, noi parteciperemo volentieri e volentieri daremo il nostro contributo anche tecnico perchè l’argomento è tale che merita grande serietà”.