Scerne di Pineto, opposizione su centro diurno: “Arroganza e malafede. Non ci fermiamo qui”

“È decisamente grave quanto afferma l’assessore Mariani in merito alla mozione da noi portata in consiglio comunale sui ragazzi del centro diurno di Scerne; le sue dichiarazioni dimostrano l’arroganza di chi amministra Pineto, ma soprattutto la malafede e la mancanza di argomenti da parte dello stesso assessore”, così esordiscono Luca Di Pietrantonio e Gianni Assogna.

 

“Peraltro, come sempre, i fatti smentiscono clamorosamente l’assessore, dal momento in cui la nostra mozione, che impegnava l’amministrazione a predisporre tutte le misure ed i provvedimenti necessari per consentire ai ragazzi di recarsi al mare in piena sicurezza ed in maniera adeguata, è stata approvata in maniera pressoché integrale, eccezion fatta per il luogo in cui i ragazzi dovranno ‘appoggiarsi’ per recarsi al mare”.

 

“Se fosse vero, quanto strumentalmente lei afferma la mozione poteva non essere posta a votazione trattando di un argomento su cui l’amministrazione era già organizzata in maniera idonea ed efficiente. Ed invece, così non è stato. Ricordiamo all’assessore, invero, che la mozione non solo è stata posta a votazione, ma è stata approvata all’unanimità da tutti i consiglieri, a testimonianza della validità della nostra iniziativa e del fatto che sino ad oggi il comune non avesse predisposto un servizio stabile in tal senso”.

“Peraltro, l’unica soluzione che l’anno scorso l’assessore è stata in grado di concepire (grazie soprattutto all’ospitalità del Pros) è stata quella di portare i ragazzi presso la sede di quest’associazione (sita alla stazione di Pineto), in un contesto, visti i servizi che questa eroga, di certo non ottimale. Guarda caso, proprio dopo il nostro interessamento, con successivo deposito di mozione, è uscito il luogo dove i ragazzi potranno recarsi d’estate, circostanza appresa da tutti solo in quel momento. Infatti, quando l’assessore ha riferito al consiglio di tale soluzione e di averne reso edotti anche i genitori, la stessa è stata pubblicamente smentita dai genitori presenti che nulla sapevano di questa situazione, rimediando così una ulteriore pessima figura”.

“Pertanto, l’assessore, anziché perdersi in sterili e strumentali contraddittori, farebbe bene ad occuparsi dei suoi settori, che non ci sembra soddisfino i cittadini di Pineto. Ovviamente, continueremo a seguire la vicenda per verificare le modalità in cui l’amministrazione darà seguito al mandato ricevuto dall’intero consiglio comunale e consentire finalmente ai nostri concittadini di fruire di servizi consoni ed adeguati”.