Sant’Egidio, approvato il bilancio. Riduzione del 10% della Tari per le utenze domestiche

Ultimo Aggiornamento: sabato, 30 Marzo 2019 @ 19:06

Sant’Egidio alla Vibrata. E’ stato approvato, nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale, il bilancio di previsione del Comune di Sant’Egidio alla Vibrata, l’ultimo dell’amministrazione guidata da Rando Angelini, oramai in scadenza di mandato.

 

Non si registrano aumenti a carico di cittadini e imprese, in fatto di imposte, tariffe e tributi, che risultano invariati da oltre 10 anni, con la conferma dei vari servizi.
Anzi, nell’annualità in corso si registra una diminuzione della Tari, nella misura del 10%, per le utenze domestiche.

Sant’Egidio si conferma un comune virtuoso ed in salute, a misura di cittadino, nonostante le grandi difficoltà dovute al rispetto del Patto di stabilità e alle varie calamità naturali che si sono abbattute sul territorio in questi anni.
Nella relazione legata al bilancio, sono stti illustrati i diversi investimenti effettuati in tema di scuola e quelli messi in cantiere per i prossimi anni.

I principali investimenti: 840.000 euro per l’adeguamento sismico ed ulteriori 300.000 euro per l’adeguamento funzionale del Municipio, 1.800.630 euro per l’adeguamento sismico Direzione didattica plesso vecchio scuola primaria, 567.000 euro per il completamento secondo lotto della Scuola primaria, oltre 200.000 euro per la riqualificazione degli spazi pubblici, 120.000 euro per la realizzazione dell’impianto sportivo polivalente a Faraone, 3.125.739 euro per l’adeguamento sismico Scuola Secondaria di 1°Grado B.Croce, 2.400.000 euro per la banda larga ed ulteriori risorse che non andranno a gravare sulla comunità per il completamento del progetto “TESLA” , 150.000 euro per la riqualificazione della Piscina comunale, 250.000 euro per opere di urbanizzazione imputate nell’avanzo di amministrazione.

“Il bilancio di previsione- afferma il sindaco Rando Angelini- rappresenta concretezza, gestione oculata delle risorse, progettualità ed un grande lavoro di sacrificio e impegno sui conti pubblici che abbiamo fatto in questi anni, che ha permesso di mantenere invariate le aliquote, a tutela quindi dei cittadini, delle famiglie e delle imprese con una riduzione della TARI sulle utenze domestiche del 10%”.