Roseto, centrodestra: ‘attivato regolamento della Rottamazione dei tributi locali?’

Roseto. I Capigruppo Enio Pavone di “Avanti X Roseto-Roseto al Centro”, Nicola Di Marco di “Liberalsocialisti-Insieme per Roseto” e Alessandro Recchiuti di “Futuro In” hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta e orale avente per oggetto “Rottamazione –
Ingiunzione di pagamento tributi locali”

 

Gli esponenti di opposizione del centro-destra, premesso che il Decreto Legge 148/2017 stabilisce che gli Enti Locali hanno il potere di adottare un apposito regolamento entro il termine perentorio del 05 febbraio 2018 e che riguarda tutte le ingiunzioni di pagamento relative ai tributi locali di vario genere quali IMU/ICI, Tari-Tassa Rifiuti, Pubblicità, TOSAP-Tassa Occupazione Suolo Pubblico, Multe stradali notificate fino al 16 ottobre 2017, che lo sconto è rappresentato dalle sole sanzioni, non anche dagli interessi che restano quindi dovuti, che pertanto potrebbe essere uno stimolo ai cittadini per mettersi in regola e una possibilità di maggiori entrate per l’Ente e che per questi motivi tanti comuni in Italia hanno adottato questo regolamento, tutto ciò premesso e considerato interrogano il Sindaco, Sabatino Di Girolamo, per sapere le intenzioni dell’amministrazione comunale.

In pratica il centrodestra vuole sapere se il Comune di Roseto ha adottato il regolamento per la Rottamazione dei tributi locali.

“Già nella precedente possibilità di rottamazione delle cartelle esattoriali dei tributi comunali previste dal D.L. 193/2016, l’Amministrazione Ginoble-Di Girolamo creò una disparità di trattamento tra i cittadini dando la possibilità di avvalersi delle agevolazioni solo alle cartelle notificate fino al 2012 e non fino al 31/12/2016 come era possibile prevedere; adesso c’è l’opportunità di rimettere tutti i cittadini che hanno arretrati per tributi con il Comune nelle stesse condizioni, ci auguriamo pertanto che l’Amministrazione monocolore Pd abbia deciso di adottare gli atti necessari” dichiarano i Capigruppo Pavone, Di Marco e Recchiuti.