‘Roseto non è un paese per le auto elettriche’

Nonostante la pandemia da Covid-19, le vendite di veicoli elettrici sono impennate dal ‘primo Gennaio con l’entrata in vigore degli standard europei sulle emissioni di CO2: una quota di mercato che dal 3% passerà al 10% nel 2020 ed al 15% nel 2021’. Alla crescita esponenziale che coinvolgerà anche i rosetani, contribuiscono anche le case di produzione, orientate sempre di più alle nuove tecnologie ecologiche”.

Lo ha dichiarato Angelo Marcone, precisando che “per questo apprezzai sin da subito l’impegno dell’amministrazione nell’attuare concretamente la mozione del Consigliere Recchiuti che andava a prevedere l’installazione di colonnine di ricarica per le auto elettriche nella nostra città”.
“E’ passato oltre un anno – aggiunge – Ahimè ad oggi le colonnine previste non sono state installate totalmente. Quelle poche che possiamo notare in città, a tre mesi dall’installazione non sono ancora entrate in funzione”.
“E’ lecito quindi chiedere lumi all’Assessore all’ambiente Petrini così da conoscere i tempi reali per la messa in funzione di quelle posate e per l’installazione delle successive, sperando in una celere attivazione entro l’anno”, conclude Marcone.