Roseto, ‘nessun rispetto per le 1300 firme contro il centro di Raccolta Rifiuti nella Cittadella dello Sport’

Roseto. “Non ci stupisce affatto l’atteggiamento che continua ad avere l’amministrazione verso i cittadini di Roseto”.

Lo ha dichiarato Monia Petraccia, presidente del Comitato “No al Centro di Raccolta Rifiuti nel cuore della cittadella dello sport”, precisando che lo scorso “24 giugno scorso ha deposito ben 1312 firme di cittadini che hanno detto con chiarezza di non volere il centro di raccolta rifiuti nella zona sportiva di Roseto, nelle immediate vicinanze del quartiere densamente abitato di Fonte dell’Olmo, facendo anche delle proposte per la sistemazione della zona”.

“Eravamo convinti che l’Amministrazione ci avrebbe ascoltati aprendo un dialogo con noi cittadini – continua Petraccia – invece siamo stati derisi e fatti passare per manipolatori politici ed oppositori. Certo, di fronte a questo modo irriguardoso e sferzante, il nostro Comitato ha deciso di non chiedere alcun altro incontro e, quindi, non ha partecipato alla riunione di sabato scorso richiesta da altri comitati. D’altronde è sotto gli occhi di tutti il modo di agire dell’amministrazione, distante dai cittadini, autoreferenziale”.

“Così come è successo – aggiunge – con la pista ciclabile da Roseto a Voltarrosto che si vuole realizzare in salita anziché pensarla su un percorso in pianura come aveva chiesto il Comitato ‘tutti su Via Piave’, si vuole ora fare il centro raccolta rifiuti nella cittadella dello sport, senza aver valutato i disagi che questa decisione porta con sé e senza tenere conto, lo voglio ricordare, continua Monia Petraccia, che a soli 22 metri dovrebbe entrare in funzione il Sanstefar, con 50 dipendenti e con almeno 400 persone al giorno che si recheranno al centro Sanitario e molte altre nella palestra della stessa struttura e che a poche decine di metri ci sono 5 pozzi di captazione della Rolli alimentari. D’altronde, il centro raccolta rifiuti oltre all’umido accoglierà anche rifiuti pericolosi e in caso di incendio o di dispersione nell’ambiente di residui di mercurio o batterie non oso pensare a ciò che potrebbe succedere laddove entrassero nella catena alimentare attraverso i pozzi di captazione”.

“Noi andremo avanti per la nostra strada – conclude la presidente del comitato – portando avanti tutte le azioni possibili e consentite dalla legge per impedire la realizzazione del centro raccolta rifiuti nella zona sportiva. Non permetteremo di snaturare la cittadella dello sport. Roseto non lo permetterà”.