Roseto, la Lega in Consiglio Comunale con Angelo Marcone? E Pavone candidato sindaco…

La Lega di Salvini è pronta a fare il proprio ingresso nel Consiglio Comunale di Roseto. Come? Con il passaggio del consigliere di Casa Civica Angelo Marcone.

Due sere fa c’è stato un aperitivo cenato tra il responsabile regionale della Lega, nonché deputato, Giuseppe Bellachioma, alla presenza dell’ex sindaco Enio Pavone, del consigliere Marcone e di Antonio Norante. Si è parlato ovviamente di politica soprattutto alla luce del successo ottenuto dalla Lega nelle recenti elezioni regionali con 10 consiglieri che siederanno all’Emiciclo.

A Roseto si voterà per il rinnovo del Consiglio Comunale tra un paio di anni, ma appare evidente che la Lega di Salvini voglia già avere una propria presenza in Assise Civica fin d’ora per poter lavorare meglio nei prossimi mesi quando sarà necessario indicare un proprio candidato sindaco che rappresenti in qualche modo la coalizione di centro destra.

La presenza di Pavone all’incontro dell’altra sera è una chiave di lettura che non lascia molti margini all’interpretazione. L’ex sindaco resterebbe nel movimento “Roseto al Centro” in qualità di consigliere di “Avanti X Roseto”. Ma l’obiettivo è quello di proporsi fra due anni per la carica di primo cittadino sostenuto appunto dalla Lega e da una parte del centro destra.

Perché non tutti sarebbe concordi col riproporre il nome di Enio Pavone. A cominciare dall’esponente di Futuro In Alessandro Recchiuti, nome, questo, che invece altre forze della coalizione di centro destra vorrebbero proporre per la carica di sindaco. Altro aspetto evidente in tutta questa vicenda è la frattura che si sta determinando all’interno di Casa Civica.

Mario Nugnes resterebbe l’unico rappresentante visto che Angelo Marcone a stretto giro potrebbe annunciare la sua adesione alla Lega. Nugnes avrebbe dovuto essere il candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative. Ma alla vigilia del rinnovo del Consiglio Regionale c’è stata un’evidente spaccatura con Pavone e la Lega stessa che non avrebbe sostenuto Nugnes alle amministrative rosetane tra un paio di anni.