Roseto, amministrative 2021: il centro destra si ricompatta. Prima il programma, poi il candidato sindaco

Il centro destra di Roseto inizia a fare le prove di intesa in vista delle elezioni del 2021. Nello scorso fine settimana gli esponenti che si riconoscono in uno schieramento ben definito si sono ritrovati attorno ad un tavolo per un confronto tra i gruppi del centrodestra rosetano presenti in Consiglio Comunale ed i rappresentanti dei partiti della stessa area politica. Si va versa un’intesa che getta le basi su un programma unitario innanzitutto.

Mentre per quanto riguarda il possibile candidato sindaco al momento non ci sono indicazioni precise. All’appuntamento erano presenti Enio Pavone ed il Segretario Toriella Iezzi per “Roseto al Centro”, Alessandro Recchiuti ed il Presidente Vanessa Quaranta per il movimento “Il Punto”, Angelo Marcone ed il Coordinatore Flaviano De Vincentiis per “Grande Roseto”, il Segretario Provinciale Marilena Rossi ed il Segretario Comunale Francesco Di Giuseppe per “Fratelli d’Italia”, il Commissario Provinciale Gabriele Astolfi e Francesca Persia per “Forza Italia”, il Coordinatore di “Idea/Cambiamo” Fabrizio Valloscura ed il portavoce di “AreaBlu” Carlo Simone. Inoltre intervenuto il Coordinatore provinciale della “Lega” Gianfranco Giuliante, collegato in video-conferenza.

Nel corso della riunione è emerso l’elemento essenziale dell’unanimità sulla volontà di iniziare un percorso condiviso in vista delle prossime elezioni amministrative in programma nella Città delle Rose nella primavera del 2021. Parlare di candidato sindaco è ancora presto, ma di sicuro a breve, verrà convocato un incontro politico-programmatico durante il quale si getteranno le basi sulla realizzazione di un piano di intervento quinquennale per Roseto, alternativo allo schieramento avversario.

A tale proposito, durante il tavolo di confronto dello scorso week end sono stati espressi giudizi negativi nei confronti dell’operato dell’attuale amministrazione guidata dal sindaco Sabatino Di Girolamo. Una gestione della città e dell’intero territorio considerata fallimentare su più fronti.