Roseto, a settembre i primi interventi contro il dissesto idrogeologico

Cinque progetti per un importo complessivo di 5 milioni di euro che il Ministero delle Infrastrutture ha già messo nella disponibilità del Comune di Roseto per affrontare il problema del dissesto idrogeologico.

Nel mese di gennaio scorso c’era stata la comunicazione all’ufficio tecnico dell’Ente dell’ammissione dei 5 progetti presentati nell’elenco di quelli finanziabili. Ora è arrivata anche la nota sulla disponibilità delle somme che consentirà all’amministrazione rosetana di avviare tutte le procedure relative alle gare d’appalto. Era stato il sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo Umberto D’Annuntiis a comunicare al sindaco Sabatino Di Girolamo l’ammissione in graduatoria.

L’esecutivo rosetano aveva approvato a fine estate i progetti preliminari per la regimentazione delle acque bianche e la realizzazione di nuovi canali in alcuni quartieri della città che da anni sono costretti a convivere con gli allagamenti anche al minimo accenno di pioggia. Ora bisognerà passare alla fase esecutiva. Le opere riguardano via Rubicone, via Secchia, via Da Sole a Montepagano, via Giotto, Via Colle Patito, le zone di Santa Lucia e di Cologna Spiaggia.

Per gli interventi di via Rubicone e di via Secchia, il Comune aveva contratto un mutuo per un importo di circa 150mila euro per risolvere il problema degli allagamenti nella zona sud. Somma ora destinata al recupero della Villa Comunale. Il primo cittadino ha assicurato che subito dopo l’estate, quindi già nella prima decade di settembre, si procederà con i vari iter per arrivare all’affidamento dei lavori. I primi interventi riguarderanno la zona sud di Roseto e Cologna Spiaggia che sono le aree maggiormente a rischio e dove gli allagamenti sono sempre frequenti in caso di piogge abbondanti.

A Cologna, con la canalizzazione di fossati di raccolta delle acque piovane sul lato est della Nazionale, saranno realizzati anche i nuovi marciapiedi.