Ricostruiamo Campli: estendere le riduzioni di Imu e Tari

Campli. “Le misure approvate di recente dal Consiglio comunale rappresentano un primo passo, ma vanno estese e rafforzate soprattutto verso gli autonomi e le partite iva camplesi: pensiamo a ristoranti, bar, pizzerie, parrucchieri, estetiste e tutte le altre attività che hanno subito i maggiori impatti dalle chiusure a causa dell’emergenza Covid”.

 

La posizione è del gruppo di minoranza Ricostruiamo Campli (Maurizio Di Stefano, Simone Iampieri, Alessia Di Giovanni e Davide Cordoni).

“Per senso di responsabilità abbiamo votato a favore di questi provvedimenti con la premessa che gli incentivi venissero rivisti ed incrementati anche nei prossimi anni, tenendo conto soprattutto di quelle detrazioni che finora non hanno avuto un effetto reale su aziende e cittadini” è quanto dichiarano i consiglieri comunali di Ricostruiamo Campli.

“Più che il numero delle detrazioni previste ci interessa l’impatto concreto che avranno, per questo lavoreremo ad un monitoraggio delle misure già adottate l’anno scorso per valutare la bontà di ogni singolo provvedimento.

Se gli importi da destinare a queste iniziative sono limitati, bisogna ancora di più essere selettivi: poche detrazioni a tutti significa non scegliere. Noi scegliamo le partite iva e gli autonomi che rappresentano il vero tessuto imprenditoriale camplese.

Abbiamo proposto i nostri interventi migliorativi, infatti il Consiglio comunale ha recepito la nostra proposta di valutare l’opportunità di estendere la detrazione dell’IMU anche alle aziende che effettueranno meno di 5 assunzioni nel biennio, legando il numero di assunzioni al numero dei dipendenti. A breve invieremo una proposta ufficiale.

La nostra volontà – dichiarano Di Stefano, Di Giovanni, Cordoni e Iampieri – è quella di favorire tutte le imprese sul territorio e non solo quelle di dimensioni più grandi. Campli è caratterizzata da micro e piccole imprese che non possono essere escluse dalle possibilità di riduzioni, tra l’altro in un periodo di forte recessione”.

Altre proposte della minoranza sono state quelle di estendere gli incentivi per gli interventi di abbellimento del centro storico anche ai borghi di Castelnuovo e Nocella e nel futuro di normare anche le modalità di abbellimento del centro storico per renderlo più ordinato e pulito.