Ricostruiamo Campli boccia il rendiconto: profondo rosso per i conti del Comune

Campli. “Tempi bui per il Comune di Campli che nonostante i continui annunci propagandistici del primo cittadino approva per il quinto anno consecutivo un bilancio in perdita e con la cifra di 3 milioni di euro in negativo”.

 

E’ un giudizio lapidario, oltre che negativo, quello che fornisce il gruppo di minoranza Ricostruiamo Campli, dopo l’approvazione in consiglio del rendiconto.

”Un risultato record, a cui si aggiungono una montagna di residui attivi e passivi la cui esigibilità è tutta da verificare, un ricorrente uso dell’anticipazione di tesoreria, l’utilizzo di entrate straordinarie per finanziare la spesa corrente, un fondo crediti di dubbia esigibilità messo sotto la lente di controllo dai magistrati contabili”.

Oggi in Consiglio Comunale è stata scritta una delle pagine più tristi della storia del nostro ente che registra il risultato di gestione peggiore della sua storia recente, sottolineano nella nota Maurizio Di Stefano, Simone Iampieri, Alessia Di Giovanni e Davide Cordoni.

 

”Un risultato che ha radici lontane e che risale agli anni in cui Agostinelli, attuale sindaco, da assessore al bilancio approvava in perdita tutti i bilanci comunali al contrario del passato quando le amministrazioni che lo precedevano, di destra e di sinistra, hanno lasciato conti in ordine e soldi da spendere.

E nulla valgono le continue giustificazioni del Sindaco che cerca di discolparsi addossando le responsabilità alla presenza del suo Comune all’interno del cratere sismico del 2016: non sono supportate dai fatti in quanto altri Comuni, anch’essi presenti nel cratere, hanno i tributi sospesi e problemi ad incassare, ma chiudono il 2019 in positivo e non in profondo rosso come Campli, basti guardare la vicina Civitella del Tronto ma anche Torricella Sicura, Pietracamela e Crognaleto.

Una gestione che ha portato il Comune ad una situazione drammatica certificata anche dalla Corte dei Conti che nella relazione al rendiconto 2018 ha messo in fila gravi irregolarità contabili e profondi squilibri di bilancio. I magistrati aquilani hanno chiesto al Comune quali azioni metterà in atto per porre rimedio a questo squilibrio, l’ente ha risposto che attuerà una forte riduzione della spesa. La Corte dei conti ha recepito questa indicazione ammonendo che verificherà gli impegni del Comune.

Intanto, per riparare al grave risultato del 2019 il Comune dovrà utilizzare per 15 esercizi ben 200.000€ annui di spesa corrente”.