Produttori di latte in ginocchio. Pepe: Regione immobile

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Ultimo Aggiornamento: giovedì, 30 Settembre 2021 @ 12:15

“Il settore lattiero-caseario abruzzese sta attraversando un periodo di profonda crisi nell’immobilismo più totale della Regione.

 

Nel comparto del latte i costi di produzione non sono più sostenibili ed i prezzi del prodotto sono sempre più bassi ed imposti dalla grande distribuzione e dal contesto internazionale. Ad aggravare questo stato di cose si aggiungono gli effetti negativi delle crescenti quote di importazione da altri Paesi di un prodotto di bassissimo costo e di dubbia qualità”. Questo è quanto afferma il Consigliere e Vice Capogruppo Regionale del Pd Dino Pepe in merito alle problematiche del settore primario ed aggiunge: “bisogna intervenire subito perché si rischia il collasso dell’intero settore e la chiusura di numerose aziende. Nonostante i ripetuti appelli dei produttori e le diverse iniziative poste in essere dal Consiglio Regionale al fine di sensibilizzare la Giunta ad affrontare questa problematica il Presidente Marsilio e l’Assessore all’Agricoltura Imprudente, alle rassicurazioni verbali non hanno fatto mai seguire azioni concrete e risolutive, dimostrando palese disinteresse verso certe tematiche che invece premono, e molto, ai produttori e agli allevatori abruzzesi”.

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“Nel corso dell’audizione svoltasi in Conferenza dei Capigruppo alcuni produttori avevano presentato interventi puntuali e risolutivi che, a distanza di mesi, sono stati completamente disattesi. Tutte le altre regioni – continua Pepe – hanno messo in atto, anche in considerazione della grave carenza di liquidità delle aziende lattiero-casearie a seguito della emergenza epidemiologica da Covid-19, sostegni diretti per il settore mentre la nostra regione, pur avendo a disposizione ingenti risorse, non ha saputo o non ha voluto tutelare gli allevatori abruzzesi al punto che le iniziative mese in campo si sono rivelate fallimentari a causa della eccessiva burocrazia e con bandi regionali che non andavano incontro alle vere esigenze degli allevatori”.

 

Così, mentre ad oggi il gasolio è aumentato, così come molte altre materie, il prezzo del latte è ancora fermo 37/38 centesimi al litro. Tre litri di latte per uno di caffè!! Per queste ragioni – conclude il Vice Capogruppo Regionale del Partito Democratico – ho scelto di tornare a sollecitare, pubblicamente, l’Assessore all’Agricoltura della Regione Abruzzo, unitamente al Presidente della Giunta e all’intera maggioranza, affinché dalle parole si passi finalmente ai fatti e vengano concesse misure economiche dirette a sostegno delle imprese del settore lattiero caseario. Lo stesso farò verso l’assoluto disinteresse nei confronti del contrasto alla fauna selvatica. E’ infatti sostanzialmente bloccato il controllo e l’azione delle polizie provinciali. Un Assessore…davvero Imprudente!!”.

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