Pineto, ritorno a scuola: Fratelli d’Italia contro Verrocchio per non aver programmato uno screening

Pineto. Il circolo di Fratelli d’Italia Pineto è critico nei confronti del sindaco della città Robert Verrocchio e parla di “decisione incomprensibile nel non aver programmato uno screening con test gratuiti alla riapertura dell’attività didattica avvenuta all’indomani delle feste natalizie”.

“Sembra evidente che tutto ciò è frutto non solo dell’incapacità del sindaco Verrocchio e della sua giunta, ma anche della loro sprezzante indifferenza sui rischi attinenti alla trasmissione del contagio, sia nei confronti dei ragazzi sia del personale scolastico. Che tra le priorità della sinistra pinetese non vi siano scuola e salute pubblica, bensì le poltrone, è un dato di fatto”, afferma Pio Ruggiero, coordinatore locale di FdI. “E’ inaccettabile l’irresponsabilità di questa amministrazione sul tema: procedere ad uno screening sarebbe stato logico e prudente, dato che esiste un rischio evidente, non solo per gli studenti ed il personale, ma anche per i nuclei familiari di queste persone, con la possibilità che nascano nuovi focolai in città. Forse il sindaco Verrocchio è a conoscenza di evidenze scientifiche ad altri sconosciute? Forse la Giunta intera è certa che non ci sono rischi per l’incolumità di studenti, personale e per l’intera collettività? Di una cosa siamo certi: mentre i sindaci di città vicine si adoperano per la salvaguardia dei loro concittadini, qui a Pineto non vengono rispettate nemmeno le più elementari regole per la tutela del diritto alla salute”.

E ancora: “Ci è sembrato inopportuno un nostro intervento prima della riapertura delle scuole con un appello rivolto all’Amministrazione a favore dello screening poiché immaginavamo che fosse una cosa ovvia e di buonsenso. Purtroppo, però, è emerso un fatto quanto mai doloroso: a Pineto abbiamo una giunta capace solo di copiare sui social i suggerimenti provenienti dai Ministeri e dalla Regione ma non in grado di portare avanti nessuna prevenzione aggiuntiva, come accaduto invece in altri Comuni della nostra Provincia, tra i quali ricordiamo Atri, dove lo screening ha interessato il personale e gli studenti delle elementari, medie e, addirittura, delle scuole superiori”.

“C’è oramai una consapevolezza diffusa dell’inadeguatezza di Verrocchio e della sua Giunta – continua la nota del circolo pinetese – la nostra preoccupazione è che l’incapacità di programmazione e i paradossi che hanno contraddistinto questa amministrazione continui a mietere danni ancora maggiori per tutta la collettività. In merito all’irresponsabilità del sindaco lasciamo ai posteri l’ardua sentenza; a noi rimane una non tanto velata sensazione che lo screening non era solo utile ma determinante per la sicurezza dei ragazzi, degli operatori e per tutta Pineto e che l’amministrazione in carica non sia in grado di gestire la fase emergenziale: non è stato garantito nemmeno ciò che doveva essere esclusivamente copiato”.