Obiettivo Mosciano attacca la maggioranza dopo il consiglio: ‘indebidamento e immobilismo’

Mosciano. “Venerdì scorso si è svolto il Consiglio Comunale a Mosciano Sant’Angelo. Nel corso della seduta sono stati discussi e portati in approvazione punti molto importanti dell’attività amministrativa: il bilancio consuntivo dell’anno 2019, il piano pluriennale delle opere pubbliche ed il piano delle valorizzazioni immobiliari dei beni dell’Ente”.

Lo hanno dichiarato i consiglieri di Obiettivo Mosciano, Maria Cristina Cianella, Nadia Baldini, Monica Lallone, Dylan Iezzi, precisando di aver “mostrato ed argomentato le nostre perplessità su un’azione amministrativa nel segno dell’ immobilità e della scarsa attenzione, sia per il primo quinquennio Galiffi che per quello iniziato da appena un anno”.

In particolare, nel discutere il bilancio consuntivo 2019, la Capogruppo Cianella e il Consigliere Iezzi hanno fatto notare il crescente ricorso ed utilizzo della pratica dei debiti fuori bilancio che, nell’anno 2019, si sono assestati a 320.000 euro; di questi più della metà spesi per sentenze e procedimenti giudiziari intrapresi, talvolta, in maniera disinvolta dall’amministrazione comunale.

A tal proposito la Capogruppo Cianella ha chiesto alle forze nuove associatesi alla politica del centro-sinistra (ex Lega ndr) quali fossero le motivazioni politiche ed amministrative che le hanno spinte a sposare anche questa “politica di indebitamento”.

“Non c’è stata alcuna riposta. In più – aggiungono i consiglieri – abbiamo fatto notare il crescente aumento della pressione dei tributi nei confronti di ogni cittadino che nel giro di 4 anni è aumentata di 40 euro procapite. Più precisamente dal 2016 in cui ogni cittadino pagava,in media, 551euro si è arrivati ad una di cifra di 590euro. Nel corso del dibattito, inoltre, abbiamo chiesto delucidazioni riguardo la nuova distribuzione di mascherine su tutto il territorio comunale all’interno di bustine col simbolo del Comune di Mosciano Sant’Angelo. Da premettere che la distribuzione delle mascherine era stata richiesta dal nostro gruppo ad Aprile 2020, nella fase emergenziale del Covid 19, ma la nostra richiesta non era stata accolta. Dalla discussione, tuttavia, è emerso molto altro: le mascherine,in realtà, non sono del Comune di Mosciano ma della Protezione civile Regionale e la Maggioranza, furbescamente o forse no, si è occupata del loro semplice ‘imballaggio’ in busta. Un lavoro talmente pesante ed importante tanto da giustificare una simulazione di paternità dell’iniziativa di altri. Ma questo è!”

“Il consiglio comunale – precisano prevedeva anche il punto riguardante il “piano delle opere pubbliche” del triennio 2020-2022. Un piano che, come ricordato dal consigliere Iezzi, prevede un continuo ripetersi di opere mai realizzate sul nostro territorio, dall’anno 2009, e che ogni anno, tuttavia, ritroviamo all’interno del piano stesso. A partire dalla bonifica della discarica di Santa Maria Assunta abbiamo: la riqualificazione del Cineteatro Acquaviva, la ricostruzione della scuola paritaria ‘Santa Maria degli Angeli’, il consolidamento e risanamento idrogeologico di Contrada Marina, l’adeguamento a norma dello Stadio Comunale e cosi via. Come gruppo ci preme ricordare di essere realistici all’amministrazione comunale e smetterla di fare promesse mirabolanti di opere sempre incompiute; opere che, però, ogni anno ed in occasioni delle elezioni si ripropongono ai cittadini. Prendere in giro i cittadini non dovrebbe essere una delle funzioni che l’amministrazione comunale dovrebbe compiere, perchè i 5 anni di ‘studio’ sono passati e bisogna cominciare a fare qualcosa per Mosciano. Durante la discussione del piano delle valorizzazioni immobiliari, inoltre, la Capogruppo Cianella ha chiesto, per l’ennesima volta, i certificati di agibilità delle scuole moscianesi, in attesa della famosa nuova scuola a paternità Inail (quella per cui, secondo la chiusura sul palco della campagna elettorale, entro sei mesi sarebbero partiti i lavori di costruzione). La risposta del Sindaco è stata quella di sempre, solo la scuola di Montone e la scuola Cardelli posseggono certificati di agibilità. Mosciano capoluogo, Mosciano Stazione, Selva Piana sono immobili adibiti a scuola, ma privi di agibilità.

“Infine, come gruppo consiliare, abbiamo presentato due mozioni, sollecitate dalla nostra Consigliera Baldini, con le quali abbiamo chiesto una riqualificazione e manutenzione dei marciapiedi su tutto il territorio comunale, nonché un impegno maggiore dell’amministrazione per provvedere a limitare l’eccessiva velocità dei veicoli in transito in alcune vie del nostro comune. Entrambe le mozioni sono state approvate all’unanimità, con il contributo di emendamenti migliorativi da parte delle forze di Maggioranza”, concludono i consiglieri di Obiettivo Mosciano.