Montorio Guarda Avanti su dimissioni Calisti: “il sindaco chiarisca”

Montorio. “Sulle dimissioni del capogruppo di “Un’altra Montorio” il sindaco faccia chiarezza e riferisca in consiglio comunale. A soli cinque mesi dall’insediamento dell’amministrazione, il sindaco Fabio Altitonante perde già un pezzo. Le dimissioni del capogruppo Mariella Calisti non sono un fatto di poco conto, sia per il ruolo importante che un capogruppo ricopre, sia per le motivazioni riportate dalla Calisti stessa”. E’ quanto dichiarano in una nota i consiglieri di minoranza Eleonora Magno e Andrea Guizzetti di “Montorio Guarda Avanti”.

“Ormai è evidente che al sindaco non piace il confronto, non solo con l’opposizione, ma anche con i consiglieri di maggioranza” aggiungono i consiglieri d’opposizione. “Come dichiarato dalla stessa Calisti, il sindaco va avanti da solo per la sua strada, imponendo solo ed esclusivamente il suo pensiero, orientandosi secondo le sue personali “simpatie” e “amicizie”. Chi non è allineato, anche se elemento valido, viene punito. Nel frattempo, a cinque mesi dall’insediamento, oltre i proclami, nulla è stato fatto. A questo punto al sindaco chiediamo: cosa è realmente accaduto con la Calisti? Siamo sicuri che non ci saranno contraccolpi in questa fase delicatissima della campagna vaccinale, alla vigilia del richiamo per gli ultra-ottantenni? A chi è affidato il rapporto con le Associazioni di volontariato per coordinare l’organizzazione? E i consiglieri investiti adesso delle responsabilità sottratte alla Calisti potranno agire in un clima di confronto o dovranno obbedire agli ordini di un capo e chinare la testa?”

“Appunto, chinare la testa, come sembra essere suggerito a Mariella Calisti da AreaBlu e dal suo coordinatore comunale, che, in un comunicato farneticante, la paragona ad un “soldato” pronto a rientrare umilmente nei ranghi, confidando che il sindaco saprà “addomesticare” il malessere che l’ha portata a rimettere l’incarico” concludono Magno e Guizzetti. “Ci auguriamo che la consigliera Calisti, a cui va la nostra solidarietà umana, non segua il consiglio di AreaBlu e non faccia propri i modi fantozziani che le propongono, ma conservi l’atteggiamento dignitoso e indipendente che abbiamo avuto modo di apprezzare”.