Martinsicuro, bilancio di previsione. Camaioni: questa la nostra posizione

Martinsicuro. A proposito di bilancio. Nei commenti post consiglio comunale, nel quale la maggioranza guidata dal sindaco Massimo Vagnoni, ha licenziato il bilancio di previsione 2018-2020, si innesta l’analisi di Paolo Camaioni, ora uno dei leader dell’opposizione, ma che ha guidato l’Ente dal 2012 al 2017.

 

“Abbiamo cercato di offrire un contributo di verità ed esperienza amministrativa”, commenta Camaioni, ” sfatando il mito delle tasse invariate a Martinsicuro.

Le ultime 3 leggi di bilancio, infatti, hanno disposto il blocco degli aumenti dei tributi degli Enti Locali e noi, nel lustro 2012-2017, abbiamo avuto anche la forza di diminuirle, nonostante il debito di 1,5 milioni ereditato.

Abbiamo votando contro il piano finanziario sui rifiuti perché riduce in maniera importante lo spazzamento meccanico delle nostre strade ed anche verso il bilancio di previsione in quanto non condiviso né con i gruppi di minoranza né, tantomeno, con i cittadini, nonostante siano, per definizione, gli azionisti di maggioranza dell’azienda-città.

“Inoltre”, chiosa l’ex sindaco, ” attraverso la previsione di mutui ingenti, va ad aumentare in maniera importante l’indebitamento dell’Ente e quindi dei cittadini stessi, vanificando in parte il lavoro meritorio svolto nel corso del nostro mandato”.