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Isola del Gran Sasso, addizionale comunale Irpef: Di Giancamillo chiede la riduzione

Ultimo Aggiornamento: lunedì, 11 Aprile 2022 @ 17:34

Isola del Gran Sasso. Mozione del consigliere comunale Massimo Di Giancamillo (Siamo Isola) per la riduzione dell’aliquota dell’addizionale comunale Irpef.

La richiesta è stata avanzata alla luce del fatto che “il gettito complessivo dell’Addizionale comunale IRPEF ammonta ad oggi a circa 300mila euro l’anno e che, viceversa, sotto il profilo delle famiglie e dei singoli cittadini vi è stata negli ultimi anni una considerevole diminuzione dei redditi e del potere d’acquisto”.

Secondo i calcoli del consigliere “l’Addizionale comunale all’IRPEF, su un reddito medio di 20/30.000 euro, pesa per circa 200/250 euro l’anno pro capite (ivi compresi i pensionati)”. Da qui la richiesta di ridurre il peso della tassa per incidere “in modo certamente positivo sullo spopolamento in atto presso il nostro Comune, il quale nel quinquennio 2016-2020 ha perso oltre 300 abitanti (pari al 6,5% dei residenti totali), passando dai 4.773 abitanti dell’1 gennaio 2016 ai 4.465 abitanti del 31 dicembre 2020 (nell’anno 2021 c’è stata un’ulteriore diminuzione a 4.426) per molteplici motivazioni, non ultima quella dell’assenza di incentivi a conservare la residenza nel Comune”.

“Sulla scorta del Decreto del Ministero dell’interno del 28 marzo 2022, attuativo della Legge n. 234/2021, il Comune di Isola del Gran Sasso risulta destinatario di Euro 139.834,92 per il corrente anno, salvi gli stanziamenti ulteriori per gli anni successivi”, il consigliere di Siamo Isola chiede all’amministrazione comunale di “dimezzare l’aliquota dell’Addizionale IRPEF, attualmente fissata nello 0,8%, oppure – qualora ciò apparisse impraticabile – operando un innalzamento della soglia di esenzione quantomeno fino ai 30/35.000 euro lordi di imponibile IRPEF”.

Ma non è tutto. “In caso di ulteriore impraticabilità di innalzamento della soglia di esenzione, a proporre al Consiglio comunale una modulazione dell’aliquota almeno in tre fasce: lo 0,4% fino a 30.000,00 euro di reddito imponibile annuo; lo 0,6% fino a 75.000,00 euro di reddito imponibile annuo; il mantenimento dello 0,8% dai 75.000 euro di reddito imponibile annuo in su”.

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