Giulianova, PD replica ad Articolo1: ‘nostre proposte per migliorare la città’

Giulianova. “Quanto mai appropriato il riferimento al teatro dell’assurdo di Beckett, che ha come opera più rappresentativa la commedia dell’attesa, la lunga e vana attesa di un personaggio immaginario, che oggi potremmo chiamare ‘collegialità’ così come anche ‘regia politica’”.

 

Lo hanno dichiarato, in merito alla polemica tra PD e Articolo1, il coordinatore Gabriele Filipponi e la capogruppo Federica Vasanella, ribadendo che “il Partito Democratico si sente di dover respingere al mittente tutte le accuse circa gli slogan elettorali, ribadendo ancora una volta che l’interesse unico è quello del bene della comunità giuliese. Nessuna poltrona interessa mantenere, bensì cercare di dare risposte a una città ferma e abbandonata, facendo da forza propulsiva e non da opposizione come si vuol far credere. Riguardo al trasferimento delle maestre all’Unione dei Comuni ‘Le terre del sole’, è avvenuto in seconda convocazione di un Consiglio Comunale nel quale il gruppo consiliare aveva chiesto chiarimenti sul tema ‘asili nido’, ottenendo come risposta l’assoluta obbligatorietà di tale passaggio. A conferma di questo ci saranno senza dubbio le registrazioni e i verbali di trascrizione. Si torna dunque, ancora una volta, a chiedere a gran voce il trasferimento ‘a comando’ del personale, come già avvenuto per il mercato ittico nel 2017. Sul tema dell’imposta di soggiorno il Partito Democratico intende andare avanti con le proprie proposte, cercando di coinvolgere anche altri gruppi consiliari, se dovesse essere necessario, che potrebbero essere sensibili all’argomento. Inoltre, quello che più viene messo in risalto è come si tenti di spostare l’attenzione su temi che non hanno la minima attinenza (vedi ‘ceti meno abbienti’ che nulla hanno a che vedere con l’imposta di soggiorno), invece di dare risposte a quanto realmente chiesto: nulla da parte dell’assessore Core sugli indici di vulnerabilità sismica”.

I democratici spiegano di voler lavorare affinché Giulianova “possa tornare a splendere, che possa avere luoghi sicuri dove svolgere attività sociale, sia scuole, sia sale comunali, nessuna poltrona, nessun incarico, solo e semplicemente senso di responsabilità verso il bene comune. La linea è quella di continuare nell’azione di proposte migliorative per la collettività, andando a farne di incisive anche in occasione dell’oramai prossimo bilancio”, conclude Filipponi e Vasanella.