Giulianova, la Lega contro Il Cittadino Governante: ‘non siamo in maggioranza’

Giulianova. “In democrazia il dottor Arboretti è libero di esprimere il suo personale punto di vista, ma è giunto il momento di puntualizzare alcuni elementi di realtà. Gli esponenti della Lega giuliese non sono parte della attuale maggioranza in consiglio comunale e restano quindi in opposizione”.

Così i consigliere del partito di Salvini, Gianni Mastrilli e Pietro Tribuiani, hanno replicato al Cittadino Governante che aveva annunciato l’ingresso in maggioranza della Lega giuliese.

“Qualora in futuro – aggiungono – dovessero maturare scelte diverse saranno comunque sottoposte ad un democratico confronto dialettico, sia all’interno del partito e sia con la rappresentanza del suo elettorato, che lo ricordiamo a tutti è il primo partito politico della Città per consensi ricevuti. Per quanto riguarda la doglianza per la mancata adesione alla mozione sul clima, che ha ispiratrice la già nota alle cronache Greta Thunberg, riteniamo che la stessa non abbia comprovato fondamento scientifico dimostrato, ma solo risonanza mediatica e quindi in linea con il pensiero politico della Lega a livello nazionale lo abbiamo respinto. In riferimento all’abbattimento del cosiddetto grezzo di Palazzo Gavioli, riteniamo sia prudente giunga a compimento il persistente contenzioso innanzi alle giurisdizioni per evitare esborsi ai cittadini giuliesi per decisioni frettolose, e quindi solo allora prendere una decisione consapevole nell’interesse della collettività. Mentre sul tema della pianificazione urbana in generale siamo consapevoli delle norme che prevedono la tutela del paesaggio, della salubrità dell’ambiente e del mantenimento delle bellezze storico-artistiche e quindi, cercando di mediare tra esigenze di sviluppo e tutela dell’ambiente e del paesaggio, voteremo sempre secondo coscienza nel pieno rispetto delle normative”.

“In Consiglio comunale, poiché vi erano tempi stringenti per l’approvazione del DUP, per senso civico – precisano – e rispetto della democrazia non abbiamo abbandonato l’aula, bensì abbiamo esercitato il diritto all’astensione, riservandoci di fare osservazioni nel merito, pur apprezzando il fatto che molti punti del programma elettorale del candidato sindaco Pietro Tribuiani e della coalizione di centro destra unita siano stati recepiti e inserita nell’importante documento strategico che guiderà l’amministrazione comunale nei prossimi anni”.

“Riteniamo sia ora di cambiare realmente cultura politica e di agire con umiltà, senza arrogarsi superiori qualità intellettuali e morali, nel rispetto delle diversità, lavorando però con un unico fine: il bene della Città”, concludono Mastrilli e Tribuiani.