Giulianova, il centro destra rivendica la presidenza dell’Ente Porto

L’assemblea dei soci dell’Ente Porto di Giulianova entro il prossimo mese di gennaio eleggerà il nuovo presidente, nominando inoltre i nuovi membri del consiglio di amministrazione, tra i quali un vice presidente, 2 componenti e un direttore.

Per Marco Verticelli, presidente uscente eletto nel gennaio del 2017 e in quota al centro sinistra, non ci sarà la conferma che pure avrebbe meritato per il lavoro svolto in questi anni, realizzando una serie di iniziative e di progetti che hanno valorizzato il porto, rendendolo anche più sicuro per gli stessi operatori del mare.

La politica esige altre regole, pertanto il centro destra, che è al governo in Regione e in Provincia di Teramo, a meno di sorprese dell’ultimo momento che però allo stato attuale appaiono impensabili, ha già fatto sapere allo stesso Verticelli che rivendicherà la presidenza. Nello scacchiere del centro destra la presidenza dovrebbe andare ad un rappresentante di Forza Italia e su questo aspetto il senatore Nazario Pagano avrebbe già posto dei paletti.

Si andrebbe comunque ad un accordo con Fratelli d’Italia per la scelta del presidente. Al centro destra dovrebbe andare anche il vice presidente. E sempre il centro destra dovrebbe scegliere anche il nuovo direttore, visto che Maurizio Ferrari, che ha ricoperto tale incarico per 21 anni circa, sarebbe arrivato al capolinea.

In questo caso potrebbe essere scelto un esponente in quota alla Lega. Per quanto riguarda Verticelli, va sottolineato l’impegno profuso per cercare di risolvere un problema che aveva ereditato: il completamento del nuovo molo convergente, un’opera che presenta diversi errori tecnici eseguiti prima del 2017 su cui il presidente uscente sta ancora lavorando su più fronti per arrivare ad una soluzione.