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Elezioni Teramo, Covelli: “Alleanza civica voltagabbana”

Ultimo Aggiornamento: mercoledì, 18 Aprile 2018 @ 13:30

Entrano sempre più nel vivo le discussioni a Teramo, all’avvicinarsi sempre di più del voto.

L’ultima in ordine di tempo è quella che riguarda il candidato sindaco Alberto Covelli (Popolari con Teramo e Abruzzo Insieme) ed Alleanza Civica. in appoggio a D’Alberto.

“Riteniamo dirimente prendere le distanze da tali manovre e da tali soggetti, peraltro da noi cercati in tempi non sospetti per avviare un tavolo tecnico condiviso per il bene della città, quando il civismo sembrava un valore corrisposto – tuona Covelli – Evidentemente ancora una volta qualcuno ha confuso il civismo come una sala d’aspetto per opportunità più succose. Ancora una volta si è fatto finta di scordarsi il passato (anche recente) in nome di una fetta di potere. Ancora una volta si è deciso di rinnegare le proprie posizioni, le proprie battaglie e le proprie invettive (anche a mezzo blog) in nome di una poltrona migliore”.

“E così, a destra gli accoltellati alle spalle fanno la pace con i propri accoltellatori; a sinistra i precedenti censori dell’incompetenza dell’opposizione fanno la pace proprio con quelli da loro apostrofati come incompetenti. Con buona pace della coerenza. Intanto, a quasi 50 giorni dal voto, sono ancora tutti alla ricerca del nome spendibile, del candidato Sindaco piacente e che magari sia docile e manovrabile dalle varie anime delle coalizioni, senza nemmeno far finta di avere un programma elettorale o una progettualità condivisa! E come pensano di scriverlo in così poco tempo, un programma? Come possono ascoltare le istanze dei cittadini, delle associazioni, dei commercianti? La risposta è amaramente semplice: non facendolo”.

Prosegue Covelli: “Per settimane abbiamo cercato un confronto comune sui punti del programma e finalmente sono chiare le ragioni sul perché questo confronto non si sarebbe mai potuto ottenere: perché anziché di programma, quello che davvero attraeva questi cosiddetti “Civici” era il baratto. È per cui con amarezza e sdegno che ci troviamo a scrivere queste considerazioni; non possiamo fare altro che constatare, per l’ennesima volta, che i valori a noi più cari, la coerenza e l’onestà, non sono evidentemente condivisi da tutti i nostri amici alleati ex-civici. In bocca al lupo ai nostri amici, siamo sicuri che Cavallari ed il PD li accoglieranno a braccia aperte, come nella migliore tradizione del locale partito democratico”.

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