Elezioni, esercito di candidati in Val Vibrata. Il “caso” Martinsicuro

Val Vibrata. Un vero e proprio esercito di candidati, che gravitano nella stessa zona territoriale. Tutti in corsa per un posto nel prossimo consiglio regionale.

 

A prescindere da quello che sarà l’esito delle regionali del prossimo 10 febbraio, una considerazione (senza ombra di smentita) può essere già fatta. I tanti candidati, presenti nelle liste a sostegno dei 4 candidati alla presidenza del consiglio regionale (Marco Marsilio, Giovanni Legnini, Sara Marcozzi e Stefano Flajani), che arrivano dal Val Vibrata. Da amministratori, sindaci, assessori uscenti, ex parlamentari e figure alla prima esperienza politica. Il quadro è decisamente composito ed interessante.

Il caso Martinsicuro. Sul piano politico Martinsicuro è storicamente, una cittadina molto vivace. E lo è anche in questa tornata elettorale. Sono 4 i candidati che arrivano dalla più popolosa cittadina della Val Vibrata. Alduino Tommolini, Emma Zarroli, Tony Lattanzi (Azione Politica) e Marta Viola (Progressisti per Legnini). La particolarità sta tutta nella presenza nelle liste per le regionali di due esponenti dell’amministrazione guidata da Massimo Vagnoni (che non può certo definirsi come esecutivo di centrosinistra, anzi), che sono Alduino Tommolini, assessore al bilancio, ed Emma Zarroli, presidente del consiglio comunale, I due sono candidati nella stessa lista (Avanti Abruzzo). Tony Lattanzi è nelle liste del centrodestra (Azione Politica), e torna alla politica attiva dopo un periodo di pausa e nel novero c’è anche Marta Viola, psicologa, scrittrice e figlia di Mario. Storico ambientalista di Martinsicuro, in passato assessore all’ambiente.

 

Ma in Val Vibrata esistono anche altri candidati. Riparte da Torano Nuovo Dino Pepe, assessore uscente in corsa per il mandato bis per il Pd. Sempre nelle fila dei Dem è presente Maria Maddalena Marconi, dirigente della Asl e consorte di Flaminio Lombi, già sindaco di Tortoreto. Tornano a misurarsi nella competizione elettorale due ex consiglieri regionali, che in passato sono stati anche sindaci. Da una parte c’è Emiliano Di Matteo, in lista con la Lega e Augusto Di Stanislao (anche parlamentare per l’Idv), candidato come capolista con una delle liste civiche di appoggio a Giovanni Legnini (Abruzzo Insieme). Arriva sempre dalla Val Vibrata il candidato presidente di CasaPound, Stefano Flajani, che presenta anche il santegidiese Roberto Monardi. A Sant’Egidio alla Vibrata si candida, per l’Udc, anche l’avvocato Berardo De Semplicio. La cittadina esprime anche Virginia Maloni, in lizza per il Movimento 5 Stelle.

Due i candidati a Corropoli. Della corsa alle regionali di Umberto D’Annuntiis, sindaco da 10 anni, si era già parlato da tempo nelle liste di Forza Italia. Ma a sorpresa, in prossimità della presentazione delle liste, sempre nel centrodestra c’è il giovane Stefano Rapali, consigliere comunale di minoranza, candidato in quota Udc. Sempre in Forza Italia si candida Cristina Verdone, di Villa Lempa. Anche Alba Adriatica esprime una candidatura. E’ quella di Eloisa Ierace (responsabile della farmacia comunale di Tortoreto, cittadina di origine), che è nella lista “Centristi per l’Europa-Solidali e Popolari per Legnini”.

E’ sfumata in extremis la candidatura di Domenico Di Matteo, già sindaco di Tortoreto e consigliere comunale di minoranza nella cittadina costiera. Di Matteo, con il suo gruppo, era pronto a candidarsi con l’Udc. ” In anticipo avevamo annusato quello che stava accadendo”, dice, ” e abbiamo preferito farci da parte anche perchè coe al solito, con giochi poco chiari, si stava cercando di privilegiare altre circoscrizioni rispetto a quella di Teramo”.