venerdì, Settembre 30, 2022
HomeNotizie TeramoPolitica TeramoCampli, app cimiteri: per l'opposizione è una macabra idea

Campli, app cimiteri: per l’opposizione è una macabra idea

Campli. “Una macabra idea, che non risolve alcun problema dei cimiteri di Campli e che non verrà utilizzata da nessuno. In poche parole: uno spreco di soldi pubblici pari a circa 10 mila euro per la solita propaganda”.

 

È il giudizio dei consiglieri comunali di Ricostruiamo Campli: Iampieri, Di Stefano, Cordoni e Di Giovanni.

“Non è la prima volta che Agostinelli ci presenta app innovative costate decine di migliaia di euro e poi finite nel nulla, basti pensare che da assessore all’Informatica, nel 2015, lanciava un’altra app costata circa 20.000€ focalizzata al turismo e ai servizi e che mai nessun cittadino ha mai utilizzato. Ma questa volta si è superato! Dopo aver privatizzato i cimiteri comunali per 25 anni con tariffe alle stelle che colpiscono soprattutto gli anziani – dicono i consiglieri di opposizione – vuole privatizzare anche la ricerca del defunto.

 

Non si è reso conto che Campli non è una metropoli con cimiteri monumentali ma una realtà con sette cimiteri frazionali, tutti di piccole dimensioni, dove non solo il “camposantaro” conosce tutte le tombe ma sono gli stessi parenti a sapere dove sono collocati i propri cari. Inoltre, l’archivio o catasto cimiteriale era già previsto dal project financing che lo stesso Agostinelli ha voluto per 25 anni affidando ai privati tutti i cimiteri comunali. Forse non è stato realizzato?”

“È tempo di tornare a cose serie” – concludono – “Agostinelli e le sue assessore si dedichino ad abbassare le tariffe cimiteriali, a togliere l’amianto presente e che con il tempo si va via via rovinando diventando pericoloso, a chiedere una seria e rigorosa manutenzione del verde cimiteriale, che fin troppo spesso è lasciato in condizioni imbarazzanti, e non a farsi promotori di idee strampalate come il ricerca defunto”.

Infine, un’ultima considerazione: registrandosi all’app si capisce subito che la sua funzione principale è commerciale, solo che a pagare l’app ed i servizi sono sempre gli stessi: i camplesi.

BREAKING NEWS PIU' LETTE

ARTICOLI SUGGERITI

RELATED ARTICLES