Atri, discarica Santa Lucia: “Nessun ampliamento è stato autorizzato”

Ultimo Aggiornamento: mercoledì, 28 Luglio 2021 @ 12:25

Atri. Non è stato approvato alcun ampliamento della discarica Santa Lucia. A replicare alle dichiarazioni del Comitato Difesa Ambiente Santa Lucia è l’assessore all’ambiente del Comune di Atri, Mimma Centorame.

“Prendo atto, con amarezza, dell’attacco spropositato e ingiustificato verso gli amministratori comunali espresso dal Comitato Difesa Ambiente Santa Lucia, tramite la consigliera comunale del M5S Ilaria De Lauretis. Un comunicato fuorviante che richiede di precisare alcuni aspetti della problematica sollevata al fine di fare chiarezza nei confronti di un territorio che ha già patito molto per questa vicenda e che non merita strumentalizzazioni di sorta o che venga creata confusione su una tematica così delicata”.

“È importante precisare che nell’ultima seduta del CCR-VIA non è stato autorizzato alcun ampliamento della discarica di Santa Lucia, ma è stata valutata la possibilità di incrementare la quantità dei rifiuti conferibili in discarica in misura inferiore al 15% rispetto a quanto autorizzato con l’AIA n. 81/120 del 2009″, dice l’assessore all’ambiente.

“La possibilità di utilizzare volumetrie residue per il conferimento dei rifiuti in discariche esistenti è consentito dalle normative vigenti e non comporterà comunque alcun ampliamento planimetrico o modifiche dei presidi ambientali esistenti della discarica di Santa Lucia. Inoltre la consigliera De Lauretis dovrebbe ben sapere che, nel Comitato CCR-VIA, è stato espresso un parere da parte del Dirigente di Settore del Comune di Atri, e non dagli organi politici, che sulla base di valutazioni tecniche ha espresso un parere con riserva circa l’intervento da eseguire prevedendo varie prescrizioni, tra le quali la verifica sulle effettive volumetrie abbancate nella discarica di Santa Lucia, che ha indotto il Comitato a escludere il giudizio dalla procedura di VIA al fine di consentire la verifica di quanto richiesto dal Comune nelle Conferenza di Servizi dell’AIA. Non solo, quindi, non è stato ancora autorizzato alcun utilizzo delle volumetrie residue, come De Lauretis vorrebbe far intendere, ma la stessa consigliera dimentica, attaccando impropriamente e avventatamente gli amministratori del Comune di Atri, che l’Ente Comunale e la stessa Regione Abruzzo hanno già manifestato la propria contrarietà a qualsiasi ipotesi di ampliamento della discarica confermato dal fatto che è anche pendente un giudizio dinanzi al TAR promosso dal Consorzio Piomba Fino proprio contro la Regione e il Comune per richiedere l’annullamento del giudizio con il quale il Comitato VIA ha espresso parere negativo sull’ampliamento proposto dal Consorzio”.

“Quindi, ribadisco”, conclude l’assessore Centorame, “anche se in maniera superflua in quanto facilmente desumibile, che la volontà politica dell’Amministrazione sarà sempre di espressa contrarietà verso qualsiasi richiesta di ampliamento della discarica che non deve essere però confusa, come ha fatto la consigliera del M5S, con la richiesta di utilizzo di residue volumetrie prevista dalla legge. Auspico invece che non venga mai dispersa, per meri fini strumentali, quell’unità tra le forze politiche, il comitato Difesa Ambiente Santa Lucia e le associazioni ambientaliste che ha permesso a oggi di scongiurare una minaccia all’ambiente e ai cittadini del nostro territorio dimostrando che quando la comunità è unita siamo certamente più forti nell’affrontare problemi che, come questo della discarica, ci accompagnano da decenni e che hanno responsabilità diffuse non circoscritte a una parte politica”.