Atri, (anche) Abruzzo Civico chiede le sedute del consiglio comunale in videoconferenza

Il consigliere comunale di Abruzzo Civico Atri, Paolo Basilico, ha inviato un documento al Sindaco e al Presidente del consiglio comunale in merito alle sedute in video conferenza dell’assise comunale.

Il consigliere di Abruzzo Civico riprende quella che era la proposta del consigliere M5s sullo svolgimento delle sedute in videoconferenza. “Ritengo che la richiesta debba essere presa in seria considerazione perché è interesse di tutti, in una situazione di emergenza sanitaria, che si evitino le adunanze in presenza e venga garantita ai Consiglieri comunali la possibilità di partecipare nella massima sicurezza. L’art. 73, “Semplificazioni in materia di organi collegiali” del D.L. n. 18 del 17 marzo 2020, recante misure straordinarie connesse all’emergenza da COVID-19, consente infatti ai Consigli Comunali che non abbiano regolamentato le modalità di svolgimento delle sedute in videoconferenza di potersi avvalere comunque di tale possibilità, nel rispetto di criteri di trasparenza e tracciabilità previamente fissati dal presidente del consiglio”.

“La Giunta Municipale da tempo effettua le sedute con gli Assessori collegati da remoto mediante videocamera e dispositivo informatico”, sottolinea Basilico che chiede di: “accertare se la velocità del collegamento Internet del Comune è in grado di soddisfare alcuni requisiti fondamentali per preservare la qualità di una Videoconferenza (da quello che leggo dagli atti pubblicati risulta che il Comune di Atri è dotato di una connettività Internet di 20 Mbps e paga un canone mensile di €. 603,00 mensili!) e di verificare se la velocità della connessione è idonea per utilizzare una piattaforma tecnologica tra quelle più diffuse. Ne cito alcune: Consigli.cloud dell’ANCI; Google hangouts Meet  già impiegato dal Comune di Bologna e diversi Comuni italiani; Microsoft Teams utilizzato dai Tribunali e anche da diversi Comuni tra i quali anche il Comune de L’Aquila, GotoMeeting, ecc.)”. In caso contrario, “avviare immediatamente il potenziamento della rete e della connessione a Internet per rendere praticabili le sedute in videoconferenza”.

La richiesta del consigliere Basilico, in sostanza, è quella di attivare “con immediatezza una piattaforma tecnologica che consenta ai consiglieri comunali di poter partecipare alle sedute in modalità videoconferenza. Il collegamento alla piattaforma deve essere possibile con smartphone, tablet, laptop e personal computer”