Alba Adriatica, spiagge libere in affidamento: tutti i dubbi di Città Viva

Alba Adriatica. “Una premessa è d’obbligo: noi non siamo contrari all’affidamento delle spiagge libere, ma le strutture che in concreto sono chiuse, non avrebbero dovuto fruire delle assegnazioni”.

 

Le risposte arrivate nell’ultimo consiglio comunale (non ci sono i presupposto per la revoca dell’affidamento temporaneo, ha sentenziato il dirigente del settore demanio) non convincono il gruppo consiliare di Città Viva. Resta decisamente caldo, come il clima di questi giorni, ad Alba Adriatica, sulla questione di strutture non funzionanti (anche se attive), che hanno preso parte al bando comunale di gestione delle spiagge libere per la posa degli ombrelloni. E per puntualizzare alcuni concetti i consiglieri di minoranza Giuliano De Berardinis e Gianfranco Marconi, hanno nuovamente puntato l’indice su una questione piuttosto spinosa. Anche concettualmente parlando.

 

“Dal nostro punto di vista”, torna ad affondare il colpo Giuliano De Berardinis, “ non è rispettata la norma prevista nel bando. Una struttura che non ospita clienti alla quale poi viene affidata una spiaggia libera. Bene, al momento della stesura del bando, ci è stato detto, tutte le strutture non avevano aperto i battenti, ma certe verifiche successive andavano fatte. Si parla spesso di rispetto della legalità, ma in questo caso, la cosa non appare del tutto calzante”. Una questione che ha monopolizzato le discussioni nelle ultime due sedute consiliari. Gianfranco Marconi rincara la dose: “ritengo un caso unico quello di un privato con un’attività ricettiva senza clienti utilizzati gratis un tratto di spiaggia libera sottratta alla libera fruizione.

 

E su questo l’amministrazione comunale avrebbe dovuto calibrare meglio il bando ed avere gli strumenti per la revoca come in questo caso. Non è una battaglia contro il privato, ma una questione di legalità”. Nella conferenza stampa, Città Viva pone anche una ulteriore questione: la sistemazione di una doccia nella spiaggia libera. Elemento non previsto dal bando. Sulla questione delle spiagge libere, anche Gabriele Viviani ha voluto dire la sua. “ Il tema è anche un altro”, spiega il capogruppo di Alba Popolare, “ ossia l’opportunità di ridurre sensibilmente uno dei tratti di spiaggia libera nella zona centrale di Alba Adriatica, sempre molto frequentata”.