Alba Adriatica, Antonietta Casciotti subito al lavoro: prima scadenza la formazione della giunta

Ultimo Aggiornamento: martedì, 12 Giugno 2018 @ 21:42

Alba Adriatica. Subito al lavoro, nell’ufficio che l’ha già vista “ospite” già per 9 anni, e programmare le prime iniziative della nuova amministrazione.

 

E’ già all’opera Antonietta Casciotti, che domenica notte è stata investita dal voto popolare per ricoprire il terzo mandato da sindaco. Le scadenze elettorali, come in questo caso, che si manifestano nel cuore dell’estate, per i comuni costieri, impongono alcune scelte immediate.

 

Tra tutte quelle di completare il quadro delle manifestazioni e in primis il Carnevale estivo, che tornerà ad essere organizzato dall’associazione Albamici. Ma ci sono anche altre urgenze.

 

La nuova giunta. Per dare forma e sostanza alla macchina amministrativa, anche in relazione al funzionamento dell’esecutivo e a caduta delle commissioni consiliari, è necessario comporre il nuovo esecutivo. Al momento circolano sono indiscrezioni, e il lavoro di tessitura, che in ogni caso sarà breve visti i termini per la convocazione del consiglio comunale per l’insediamento della nuova assemblea cittadina, dovrà essere fatto in tempi stretti.

Il sindaco ha parlato, all’atto dell’insediamento, di una squadra che dovrà dare rappresentanza alle varie anime, con una giusta miscela tra esperienza e figure giovani e non ultimo le competenze. Dunque, il criterio dei più votati non sarà l’unico elemento di analisi, fermo restando la volontà di dover rispettare la parità di genere. In linea di massima (sindaco compreso), in giunta ci dovrebbero essere tre uomini e altrettante donne.

 

Appare quasi scontata l’investitura di Paolo Cichetti, esponente di un’anima ben precisa di UniAmo Alba, mentre in giunta potrebbero trovare spazio Alessandra Ciccarelli (la più votata), Simone Pulcini, Nicolino Colonnelli e un’altra figura femminile. Poi ci sono da collocare anche la figura del capogruppo di maggioranza, ruolo importante, e l’indicazione del presidente del consiglio comunale. Ovviamente, si tratta di ipotesi e congetture che poi andranno valutate nei prossimi giorni. Di certo, la priorità è quella di definire la pratica in tempi rapidi per mettersi subito all’opera.