Atri, discarica Santa Lucia: per il Pd, gli atteggiamenti dell’assessore Centorame sono ‘incongrui’

Atri. “Dopo i festeggiamenti con spari di mortaretti mediatici, osanna e brindisi, la ineffabile assessora Mimma Centorame, dovrebbe essere molto rammaricata della piega che sta prendendo la situazione dell’ampliamento della discarica di S. Lucia! Questo nuovo modo di festeggiare ai “balconi” le prese di posizioni politiche e gli atti amministrativi, oltre che ricordare brutte pagine del passato, è un vero e proprio uso politico scostumato per chi lo fa e per chi lo subisce”. A dirlo in una nota è il circolo del Partito Democratico atriano.

E, sempre riferendosi all’assessore Centorame, aggiunge: “Credeva di aver ottenuto la farsesca ‘rimozione’ del Commissario del Consorzio Piomba-Fino, credeva di aver risolto la questione, ma non sapeva della esistenza della famosa “finta” per gli allocchi e, solo ora, si accorge che bisogna modificare, da parte della Regione, il “Piano Rifiuti”. Così produce un atto illegittimo sapendo della sicura impugnativa e del sicuro annullamento da parte del TAR, così saranno contenti gli sprovveduti”.

“Nel frattempo il Sindaco assiste asetticamente alla grande impresa della sua assessora non ignorando, (perché non ricordare un atto così importante?), la sua “inconsapevolezza” nell’aver approvato il Bilancio di Previsione 2016 n. 07 del Consorzio in data 30.10.2015 che conteneva, guarda caso, l’ampliamento della discarica. Ma noi, nonostante gli atteggiamenti alquanto incongrui e politicamente miopi dell’assessora Centorame, tifiamo per lei. Infatti le riconosciamo, ad occhio, una dose di buona fede e ingenuità amministrativa, non conoscendo forse lei bene il contesto che la circonda. Farebbe bene a guardarsi intorno!”, prosegue il Pd Atri.

“Così, questa Amministrazione comunale getta a mare tutto un lavoro unitario che, fra polemiche, passi avanti e indietro, ha costretto spesso la Regione a rivedere le proprie decisioni. Così i nostri sforzi, le faticose prese di posizione unitarie in vari consigli comunali da noi voluti, sono ridotti in cenere dalla protervia della destra atriana, sempre codina e reazionaria. Ne prendiamo atto”, conclude la nota del circolo.