Giulianova perde la bandiera blu: centrodestra chiede le dimissioni di Mastromauro, Forcellese e Filipponi

bandierablugiulianovaGiulianova. “I regali del sindaco Mastromauro e dell’amministrazione non erano finiti?”

Si chiede ironicamente Laura Ciafardoni, dopo la conferma della mancata assegnazione della bandiera blu a Giulianova, spiegando che “questa Amministrazione verrà ricordata come quella che è riuscita ad aumentare le tasse più di ogni altro e a perdere pezzi importanti per la città. L’amministrazione che ha tassato maggiormente le attività economiche: imprese, commercianti, attività turistiche, balneatori, gli unici in grado di riattivare l’occupazione. Pensavamo potesse bastare, invece l’amministrazione comunale ha voluto esagerare, dopo la Chiusura del Tribunale, la Chiusura dell’Università e la mancata salvezza degli Uffici del Giudice di Pace. Oggi l’addio alla Bandiera Blu”.

“Già Dieci mesi fa, in un documento a firma di Progresso Giuliese – ricordano Laura Ciafardoni e Massimo Maddaloni – dichiarammo la nostra preoccupazione per alcuni risultati delle analisi da parte di Goletta Verde e chiedemmo quali interventi urgenti intendesse proporre l’amministrazione comunale per superare questa grave situazione dello stato di salute del nostro mare, tenendo conto dei problemi inerenti i canali a mare, il depuratore, ma nessuna risposta sino ad oggi.
“Dopo dieci mesi di lavoro incessante di semina da parte dell’amministrazione Mastromauro, ecco un altro frutto da raccogliere – tuona Forza Italia e Nuovo Centro Destra-UDC – Giulianova dice addio alla Bandiera Blu!”

“Risuonano ancora le parole del giugno 2013 e le affermazioni del Sindaco Mastromauro in risposta al nostro documento – continua Laura Ciafardoni – ‘Solo Giulianova può vantare Bandiera Blu, Bandiera Verde e 3 Vele di Legambiente’, attribuendo chiaramente a se stesso ed alla Sua Amministrazione tutti i meriti per i riconoscimenti assegnati ‘frutto di un lavoro costante e tenace che questa Amministrazione ha condotto negli anni.. un gioco di squadra che ha visto e vede come attori amministratori e cittadini’. Ed ancora quelle di Forcellese: ‘E’ dunque un premio ai nostri sforzi… questi riconoscimenti sono la risposta più efficace e concreta a tutti coloro che, dimostrando di non amare la città in cui pure vivono, ormai si sono dedicati anima e corpo solo alla critica strumentale ed accidiosa”.

Per il centrodestra giuliese “oggi come allora, l’unico comunicato da inviare alla stampa, sarebbe quello contenente le dimissioni immediate del sindaco, dell’assessore al Turismo Forcellese e dell’assessore all’Ambiente Filipponi che invece si ripresentano alla Città con Giulianova 2020, fieri di tutti gli insuccessi collezionati in questi 5 anni. Prima di vantarsi delle tante bandiere ottenute – concludono Forza Italia, Nuovo Centro Destra-UDC e gli amici di Progresso Giuliese – bisognava lavorare davvero per il bene della città e risolvere tutte le criticità, al fine di evitare risultati tanto negativi. Ora a quest’amministrazione, ci auguriamo che il 25 maggio siano i cittadini giuliesi a consegnare la Bandiera Nera”.

GIULIANOVA PERDE BANDIERA BLU: IL COMMENTO DI SQUEO (FEDERPESCA)

“Dopo anni di denunce per inquinamento dei nostri fiumi, ora accade che i nostri paesi costieri perdono addirittura le bandiere blu, niente si è investito nel corso degli anni a tutela del nostro mare del turismo e della pesca”. Lo ha dichiarato Water Squeo, rappresentante di Federpesca e Cogevo, ricordando le batteglie fatte insieme a Legambiente con Francesco Morgante: “abbiamo fatto ed inoltrato denunce alle rispettive procure, ma i politici di turno hanno solo fatto cose inutili come quello di creare aree protette. Bisognava lavorare dietro le nostre indicazioni come quando abbiamo scoperto inquinamenti del mare da pesticidi DDP E DDT, il tutto certificato dallo Istituto Zooprifalattico, o di quando abbiamo denunciato veleno dalle lavanderie del Vibrata, senza contare quello per fenoli dei frantoi”.
Squeo ha ribadito “noi pescatori viviamo di mare e sappiamo e sentiamo quando il mare è sofferente a causa dell’incuranza dei fiumi, solo accuse infamanti contro i lavoratori del mare, e pensare che se ci davano ascolto negli anni tutto questo non sarebbe accaduto, ora avevamo un mare pulito”.