Mosciano, a San Valentino Movimento 5 Stelle e NO TRIV raccontano la storia d’amore tra Chiodi e il Petrolio

Ultimo Aggiornamento: sabato, 4 Novembre 2017 @ 12:08

Mosciano. Per la festa di San Valentino 2014 il Movimento Cinque Stelle di Mosciano e il Coordinamento NO TRIV hanno deciso di parlare di una storia d’amore: “quella tra la giunta Chiodi e il Petrolio”.

Si tratta di una storia inconfessata ma di certo intensa e travolgente. Nella festa degli innamorati, invitiamo tutti i cittadini a partecipare fisicamente ed emotivamente a quest’omaggio che abbiamo deciso di dedicare loro”. Una storia, denominata “drill baby drill”, raccontata da Enrico Galliano,  Presidente del Comitato Abruzzese Difesa Beni Comuni, aderente al Coordinamento Nazionale NO TRIV; dall’onorevole Gianluca Vacca, da Attilio Falchi del Movimento 5 Stelle Mosciano e dal  Docente di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi di Teramo, Enzo Di Salvatore. L’incontro sarà moderato da Daniele Castoriani, attivita locale dei pentastellati.

“Il sistematico silenzio-assenso da parte della Regione Abruzzo – spiegano gli organizzatori dell’evento – rispetto alle richieste del rilascio d’intesa da parte del Ministero dello Sviluppo Economico per i permessi di ricerca di idrocarburi rimanda, di fatto, ogni decisione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. E’ concreto il rischio, quindi, che oltre al permesso già rilasciato con questo meccanismo per la concessione “Colle dei Nidi”, anche altri permessi di ricerca noti come Villa Mazzarosa, Villa Carbone, Corropoli e Cipressi siano presto autorizzati con l’effetto di aprire le porte alla totale petrolizzazione della provincia di Teramo. La responsabilità di tutto ciò è da attribuire al dolce far niente di Gianni Chiodi rispetto allo specifico problema, all’atteggiamento della Giunta Del Turco, al disposto dell’art. 38 del famigerato Decreto Sviluppo votato dal Governo delle larghe intese di Monti e alla disattenzione di tutti i consiglieri regionali che sono venuti meno al loro diritto/dovere di controllo rispetto all’operato della Giunta e del suo Presidente. Ma qual è la situazione in relazione alle altre istanze di ricerca di gas e petrolio su terra ferma, che interessano anche le provincie di Pescara, L’Aquila e Chieti? Abbiamo motivo di preoccuparci anche per quelle: lo dicono le carte ufficiali che smentiscono ancora una volta tutto ciò che finora è stato propinato all’opinione pubblica attraverso tv e carta stampata. Di questo ed altro ancora si parlerà nel corso del convegno “drill baby drill” promosso dal Gruppo Movimento 5 Stelle di Mosciano che dallo scorso anno ha aderito al Coordinamento Nazionale NO TRIV”.

Lìincontro si terrà a Mosciano Stazione, nei locali dell’Accademia Rastelli Team in Contrada Rovano, con inizio alle ore 17.