Nasce il comitato pro Matteo Renzi per la provincia di Teramo

Ultimo Aggiornamento: sabato, 4 Novembre 2017 @ 12:01

renzi_matteoTeramo. È nato ufficialmente anche per la provincia di Teramo il comitato che sostiene Matteo Renzi alle primarie del centro sinistra del prossimo novembre dal nome “Adesso! Matteo Renzi per la provincia di Teramo”.

Numerosi i partecipanti all’incontro, tra cittadini e amministratori, come i sindaci di Controguerra, Mauro Scarpantonio e Pineto, Luciano Monticelli, Giuseppe Cantoro, assessore di Pineto e tanti altri consiglieri di centrosinistra della provincia di Teramo. Durante la riunione sono stati trattati alcuni importanti tra cui quello del rinnovamento, intendendo quest’ultimo, come sottolineano i coordinatori Marcello Ruffini e Vincenzo Di Marco “non un fatto anagrafico, ma ribadendo che da ora in poi vi è la necessità nelle istituzioni a tutti i livelli di candidare persone nuove o comunque che hanno avuto fino ad oggi un breve corso politico, che sappiano interpretare le esigenze che provengono dalla società. Il lavoro da fare è tanto, va allargato ancor di più il gruppo che oggi già conta oltre 100 associati. Certo ,la notizia della nascita del secondo comitato di appoggio a Matteo Renzi scollegato dal nostro pone due domande: perché nasce ora senza almeno una telefonata a noi che ci eravamo mossi sin dall’inizio? Perché è formato da persone che fino a ieri stavano su posizioni diametralmente opposte e che forse non interpretano a pieno le istanze del sindaco di Firenze? Da parte nostra non vogliamo rivendicare la primogenitura, ma vogliamo fare chiarezza e trasparenza nei confronti dei cittadini che tutto vogliono tranne che assistere a giochetti retrò degli anni passati che hanno determinato i risultati attuali del centrosinistra nella nostra provincia. Questa mattina ci siamo messi in contatto con Matteo Renzi e stiamo concordando con lui la sua presenza a Teramo città per i primi di ottobre. Invitiamo altre persone a scommettere su questa sfida mettendoci la faccia perché provandoci si rischia ma non provandoci si muore di rimorsi”.