Elezioni Martinsicuro, sfida a 4: per la prima volta c’è il doppio turno

Martinsicuro. Quattro candidati sindaco. Dieci liste di appoggio complessive, 150 candidati alla carica di consigliere. Sono solo alcuni dei numeri che caratterizzano la competizione elettorale a Martinsicuro.

 

Domani poco più di 12500 martinsicuresi saranno chiamati al voto per eleggere il proprio sindaco e disegnare la composizione del nuovo consiglio comunale. La prima volta. La prima volta per Martinsicuro che si cimenterà con il sistema di voto a doppio turno con ipotesi ballottaggio qualora alla chiusura delle urne nessuno dei candidati avrà superato la soglia del 50% dei voti.

 

In corsa ci sono 4 aspiranti sindaco. Paolo Camaioni, primo cittadino uscente che corre per il mandato bis (da quando nel 1993 ci vota con l’elezione diretta del sindaco nessuno ci è mai riuscito), appoggiato da due liste (Città Attiva e Paolo Camaioni Sindaco). La sfida (così come nel 2012) è stata raccolta da Massimo Vagnoni, avvocato, consigliere comunale uscente, in passato assessore e consigliere provinciale. Vagnoni, pur non nascondendo le sua storia politica, ha dato vita a 5 liste di appoggio di matrice civica (Progetto Comune, Alternanza Comune, Futuro Comune, Abruzzo Civico, MartinRosa). Punta a tornare alla guida della città dopo 10 anni il centrosinistra, con Elisa Foglia, avvocato e segretario del Pd, appoggiata da due liste (Pd e #Sicambia).

Per la prima volta presenti alle amministrative cittadine anche gli attivisti del Movimento 5 Stelle, che hanno puntato le loro credenziali sulla candidatura a sindaco di Marco Massetti.