Regolamento Amp del Cerrano, Sinistra Italiana critica tutti

Pineto. “Dopo aver letto la nota stampa del Presidente Cantarini a seguito del blitz subito durante la conferenza di servizi per l’individuazione del campo boe, le dichiarazioni del CDA e successivamente dei Sindaci di Pineto e Silvi come cittadini in primis e come partito che da sempre ha a cuore l’ambiente e le aree protette non possiamo che ritenerci presi in giro dal Partito Democratico a tutti i livelli Regionale e locale”.

Lo hanno dichiarato i circoli di Pineto e della Provincia di Teramo di Sinistra Italiana, spiegando che “la Regione Abruzzo, con tanto di firma del presidente D’Alfonso, non si oppone al ricorso avanzato presso il Tar dal CoGeVo e rinuncia agli atti di giudizio avverso alla richiesta di abolizione del decreto istitutivo dell’Area Protetta Marina Torre del Cerrano, firma datata primo dicembre 2016. Non ci stupisce il fatto che il PD (nazionale e regionale) dopo aver varato lo Sblocca Italia, boicottato il referendum NoTriv e ridotto il finanziamento alle aree protette fiancheggi di fatto l’abolizione dell’AMP, ma registriamo anche gravi colpe e un atteggiamento paradossale espresso sul piano locale dai Sindaci Verrocchio e Comignani che pur essendo entrambi del PD si accorgono solo ora delle scelte scellerate del loro massimo referente regionale mettendo a serio rischio anni di battaglie per uno sviluppo del territorio sostenibile ed alternativo che tuteli gli interessi di una intera comunità e non quelli di pochi”.

Per Sinistra Italiana, in questa situazione non bastano “le letterine” a D’Alfonso, ma “serve una battaglia politica vera. Noi continueremo a portarla avanti”.