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Atri, dimissioni Iommarini: La Destra chiede chiarezza

Ultimo Aggiornamento: lunedì, 30 Ottobre 2017 @ 14:08

atri_comuneAtri. Chiarezza e rispetto nei confronti dei cittadini da parte dell’Amministrazione Comunale. E’ quanto chiede il segretario comunale de La Destra di Atri, Roberto Marchione, relativamente alle dimissioni dell’assessore Marino Iommarini, annunciate in occasione del Consiglio riunitosi lunedì.

Chiarezza soprattutto a proposito di una eventuale nomina dell’ormai ex assessore come rappresentante del Comune nel Consiglio di indirizzo della Fondazione Tercas (il cui bando scade oggi).

Nello stesso Consiglio, il sindaco Gabriele Astolfi aveva dichiarato che “il dottor Iommarini non ci lascia, ha sacrificato il fare l’Assessore per un compito molto importante, non abbandona la scena politica e amministrativa; continuerà a lavorare con noi per un compito di grandissima responsabilità. Io ritengo di aver fatto la scelta giusta. La decisione è stata a lungo valutata e il dottor Iommarini probabilmente, anzi quasi sicuramente, andrà a ricoprire un ruolo altrettanto importante. E’ una questione istituzionale che ha imposto questo passaggio delle dimissioni”.

“Alcuni membri della minoranza” spiega Marchione “Basilico e Zippilli su tutti, hanno provato a chiedere spiegazioni sulla questione, ma le risposte sono state abbastanza evasive. Senza smentire nulla, ha detto che comunque erano solo supposizioni giornalistiche”.

A questo punto, La Destra di Atri si augura che “effettivamente non sarà Marino Iommarini il prescelto per la nomina alla Fondazione Tercas, perché l’iter non è questo. “Di solito, quando c’è un bando di concorso, si aspetta prima il termine e poi si sceglie tra i candidati. Ma, visto che il sindaco ha più volte dichiarato di aver deciso quale sarà il compito che affiderà all’ex Assessore, sarebbe come se si dicesse a qualcuno fai la domanda e dimettiti da Assessore e Consigliere, visto che i ruoli sono incompatibili, che poi scelgo te. Una situazione che apparirebbe perlomeno disgustosa, nei confronti di tutte le altre persone che hanno presentato domanda per un concorso che a questo punto risulterebbe solo di facciata, una presa in giro per la quale, se messa in atto, si chiederanno le dimissioni del sindaco, valutando anche l’aspetto legale. La Destra vuole chiarezza e possibilmente prima che il concorso sia chiuso”.

La Destra di Atri porge comunque i migliori auguri al dottor Iommarini per il ruolo andrà a ricoprire, ma ricorda: “Più di un anno fa ho protocollato una richiesta per avere i dati sulla raccolta differenziata. Ebbene quella documentazione non è mai pervenuta, in barba a qualsiasi Legge sulla trasparenza e, La Destra Atri sporgerà denuncia nel caso in cui l’Ente non dovesse ottemperare alle richieste entro i termini stabiliti. Nei prossimi giorni provvederemo a protocollare un’ulteriore richiesta e auspichiamo che stavolta verremo esauditi in tempi rapidi, visto anche il ritardo precedente”.

Sulla legittimità del bando per la nomina del rappresentante comunale in Fondazione, interviene anche il presidente del Circolo Culturale della Sinistra Indipendente Berlinguer, Mario Marchese, che ha inviato una lettera al sindaco Gabriele Astolfi. E a lui chiede. “L’avviso pubblico è stato pubblicato il 23 giugno con scadenza 6 giorni dopo, il 29 giugno. Le voci sulla nomina di Marino Iommarini cominciano a circolare pochi giorni prima della scadenza del bando. Ovviamente, signor sindaco, la designazione è nella sua autonomia la scelta, ma dove è finito il rispetto delle regole e delle istituzioni? L’esito della nomina annunciata dovrà trovare giustificazione, altrimenti ciò apparirebbe come un palese invito a non fare la domanda, tanto la decisione è stata già presa”.

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