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Teramo, Fratelli d’Italia -AN: “Superiamo l’emergenza e si pensi subito al polo scolastico”

Ultimo Aggiornamento: giovedì, 26 Ottobre 2017 @ 22:15

Interventi a rattoppo, che non garantiranno mai la completa messa a norma degli edifici scolastici nel territorio teramano, spingono a pensare seriamente al progetto di polo scolastico. Questa l’idea del consigliere comunale e provinciale di Fratelli D’Italia-An, Raimondo Micheli che sostiene come sia “insensato pensare adesso di spendere ulteriori somme per edifici che non saranno mai completamente a norma per forza di cose”, ricordando come questa operazione si sarebbe dovuta fare prima del sisma, vista anche l’esoperienza aquilana del 2009.

Per Micheli, infatti, le verifiche di oggi attesterebbero solo “un’integrità strutturale momentanea”, non garantendo nulla sulle “potenziali reazioni ad un nuovo evento”. Per questo motivo, aggiunge, “se la riapertura della scuola Molinari non dovesse bastare negli spazi o se questa sia fatiscente come dimostrano gli ultimi rilevamenti allora si pensi anche a delle tensostrutture o in alternativa a dei moduli scolastici provvisori”.raimondo micheli

Ma è sulla programmazione che Fratelli d’Italia insiste, sostenendo che, superata la fase di emergenza, sia necessario subito lavorare alla progettazione di un polo scolastico moderno e funzionale, “pensando anche ad una struttura ecosostenibile in legno come fatto in altri comuni italiani”.

E non manca l’invito al presidente della Regione Luciano D’Alfonso a rivedere gli obiettivi del Masterplan, con l’utilizzo dei 10 milioni di euro destinati alla funicolare, considerata “un’opera totalmente inutile”, da indirizzare, invece, sulla sicurezza nelle scuole “prima del completamento della progettazione esecutiva ed affidamento” previsto per il 2017.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il dirigente provinciale del partito Federico Carboni che interviene anche sul un recente progetto ministeriale relativo alla “Buona Scuola”.

federico-carboni-dirigente-prov-le-te“Non dobbiamo dimenticare”, sostiene Carboni, “che Teramo non ha ricevuto un solo centesimo dal bando del Miur ‘Scuole Innovative’ a differenza di altri istituti della Regione Abruzzo ed ancora non si capisce il perché. Questo può e dovrebbe spiegarcelo l’assessore responsabile all’edilizia scolastica Donato Di Matteo il quale è chiamato a rappresentare tutto il territorio, forse saranno scelte politiche di chi non riesce ad essere sopra le parti, oltre gli schieramenti”.

Infine sul decreto del Governo per le zone colpite dal simsa, Fratelli d’Italia-An auspica che anche la provincia teramana venga inserita nel cratere, invitando il Governatore a dare “un seguito concreto alle passeggiate di questi giorni”.

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