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Piattaforma rifiuti a Poggio Morello, no della Regione: ecco il documento

Ultimo Aggiornamento: sabato, 28 Ottobre 2017 @ 12:41

Sant’Omero. Stop oramai definitivo alla realizzazione della piattaforma dei rifiuti a Poggio Morello.

 

Mancano oramai solo i dettagli, ma la comunicazione fatta ieri dalla Regione (settore rifiuti) non lascia spazi a nessun dubbio: il preavviso di rigetto sul progetto della Magis Energreen, società interessata a realizzare un impianto di stoccaggio dei rifiuti nella zona industriale della popolosa frazione.

 

Tradotto in soldoni, altro non è che un passaggio propedeutico al rigetto definitivo, visto che la nota regionale assegna dieci giorni di tempo alla società di far pervenire le deduzioni del caso. Questioni più che altro tecniche, visto che il venir meno dell’immobile dove localizzare l’impianto significa non avere più titolo a realizzarlo. E questo dopo che l’Immobiliare di Paolo, proprietaria dell’edificio, ha deciso di non affittarlo più alla Magis Energreen e di utilizzare il capannone per un altro e importante investimento.

 

 

E questo grazie anche alle sollecitazioni avanzate dal sindaco, Andrea Luzii, che ha trovato sponde nella proprietà dell’immobile dove, come detto, troverà spazio una industria conserviera nel settore agro-alimentare con in investimento di circa 9 milioni di euro.

 

Il progetto prevede il completamento dell’area, che sarà dotata di un depuratore al servizio dell’intera zona industriale migliorando la tutela ambientale, e dando concrete possibilità lavorative in un momento di crisi economica.

 

 

Il preavviso di rigetto”, argomenta il sindaco di Sant’Omero, ” è un ulteriore passo verso una conclusione positiva della vicenda, a dimostrazione dell’impegno preso con i cittadini.

 

Abbiamo lavorato, nell’interesse della comunità, non solo per creare le condizioni del ritiro del progetto Magis, ma anche per trovare una soluzione alternativa che favorisse una riqualificazione ambientale della zona industriale e possibilità di lavoro per i nostri cittadini.

 

Continuiamo invece a registrare atteggiamenti antagonisti da parte di chi, nonostante queste buone notizie, preferisce manifestare sotto il Comune piuttosto che salire a chiedere informazioni.

Ritengo che questo preavviso di rigetto da parte della Regione Abruzzo provi ampiamente quale sia l’Ente autorizzatore e quanto siano strumentali le manifestazioni da parte di alcuni del Comitato Punto e Accapo contro l’Amministrazione Comunale”.

 

Chiaro il riferimento all’iniziativa annunciata dal Comitato Punto e Accapo, che ha organizzato un sit-in per dire no all’impianto sabato 3 settembre, dalle 10.30, dinanzi alla sede municipale.

 

 

Da parte nostra, nonostante i ripetuti insulti e le calunnie di cui siamo stati oggetto, c’è stata sempre collaborazione e continuerà ad esserci, se evitare la piattaforma era il reale intento di tutti gli interessati”, spiega ancora Luzii.

 

“Non si può, tuttavia, sottacere quanto sconcerti la manifestazione, organizzata sotto la sede comunale, per sabato prossimo, dal Comitato che, a risultato positivo acquisto, dimostra ancora una volta la sola e chiara volontà di una battaglia politica a prescindere dalla piattaforma.

 

Dopo che il signor Di Paolo ha ritirato la disponibilità dell’immobile alla Magis nessun esponente del Comitato Punto e Accapo è venuto più in Comune per avere informazioni o per avere documentazione al riguardo. Così è la vita.

 

 

Infine rivolgo un doveroso ringraziamento a tutti i cittadini di Sant’Omero ed in particolare agli abitanti di Poggio Morello con i quali è stato possibile dialogare in maniera civile e pacifica e lavorare tutti nella stessa direzione per raggiungere questo importante risultato. Loro sono i veri vincitori, con noi, di questa battaglia”.

 

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