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Orchestra Benedetto Marcello e i fondi alla cultura: la lettera

Ultimo Aggiornamento: venerdì, 3 Novembre 2017 @ 17:00

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta a firma di Gianfranco Lupidi, presidente dell’orchestra Benedetto Marcello.

 

 

Scorro l’elenco delle associazioni e realtà culturali finanziate all’ultimo minuto dal Consiglio Regionale abruzzese con il Fondo unico regionale per la cultura (Furc) e con raccapriccio e sconforto apprendo che l’Associazione Orchestrale da Camera “Benedetto Marcello” di Teramo, che rappresento, ha avuto il modestissimo contributo di 4.000 € per le manifestazioni relative all’intero anno 2015, pari ad un apporto regionale di circa 200 € a manifestazione!!! L’importo è il 16% del contributo del Fondo Unico dello Spettacolo (Fondo Unico per lo Spettacolo) per l’anno appena concluso.

 

 
La prima considerazione da fare è sui tempi: come è possibile effettuare una programmazione seria ed articolata se l’assegnazione dei fondi regionali e la loro entità viene effettuata pochi giorni prima che l’anno di competenza finisca e quando tutte le manifestazioni si sono già tenute? La seconda considerazione è sulla finalità della L.R. 46 del 2014 che, in teoria, dovrebbe assicurare alle associazioni riconosciute dallo Stato, e quindi di rilevanza nazionale e beneficiarie di contributo Fus, una importante integrazione allo stesso da parte dell’Ente Regione.

 

 

 
Il rammarico deriva dalla constatazione che al contrario, la ripartizione regionale ha in sostanza sfavorito gran parte dei soggetti Fus (soprattutto le realtà con minore contribuzione statale) che sono stati molto penalizzati dalla ripartizione a favore di quelle associazioni tra cui anche alcune storiche e prestigiose che nel Fus non hanno mai avuto accesso o che purtroppo non sono state confermate per il 2015 per qualche motivo.

 

 

 
Ma quello che è più plateale è l’entità delle contribuzioni destinate ai soggetti extra Fus: doppie, triple o a volte dieci volte più alte di quello destinato all’Associazione che rappresento.
Quello che ci si chiede immediatamente è questo: è possibile che il Presidente, la Giunta, l’intero Consiglio Regionale, i dirigenti del settore non abbiano notato questa incongruenza? O il tutto è stato fatto per assegnare quote più importanti a soggetti extra Fus?
Sarebbe auspicabile una risposta dall’Istituzione Regione, anche a tutti coloro che leggeranno queste considerazioni e soprattutto al nostro pubblico che fortunatamente ci segue e apprezza sempre più numeroso.
La mia amara conclusione è che in Abruzzo e a Teramo e provincia, dove ad oggi l’Associazione “Benedetto Marcello” è l’unica realtà musicale ad avere un contributo Fus, seppur modesto, ma che è stato persino raddoppiato per il 2015 rispetto all’anno precedente, non sia per i nostri amministratori regionali una indicazione di qualità e un valore aggiunto ma addirittura un handicap!
L’unico auspicio che rimane è quello che si possa in qualche modo rimediare a queste decisioni, affrettate e con criteri poco chiari e discutibili, continuando a confidare nelle persone a cui abbiamo affidato la gestione della cosa pubblica.

Cordiali saluti e un sincero augurio per un Buon 2016

Associazione Orchestrale da Camera “Benedetto Marcello”
Il Presidente
Gianfranco Lupidii

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