Sant’Egidio, straordinari non pagati ai dipendenti comunali: Cgil sul piede di guerra

Sant’Egidio alla Vibrata. Ritardo nei pagamenti degli straordinari arretrati al Comune di Sant’Egidio alla Vibrata. E questo nonostante un accordo sottoscritto, attraverso il quale tutte le pendenze arretrate dovevano essere versate entro il 31 di gennaio.

 
Il rilievo viene messo da Amedeo Marcattili, segretario provinciale della Cgil funzione pubblica.

“Gli uffici competenti”, sostiene Marcattili, “ hanno rimesso già da tempo le autorizzazioni, specificando il motivo del rientro, gli amministratori dell’Ente hanno dato disposizioni, solo verbalmente, di non liquidare gli emolumenti e continuano a far svolgere al personale ore di straordinario.

 

 

E’ diventata ormai prassi del Comune di Sant’Egidio alla Vibrata far lavorare il personale dipendente per l’intero anno e poi far slittare una parte dei pagamenti dello straordinario all’anno successivo e obbligare i dipendenti al recupero forzato delle ore per carenza di fondi destinati allo scopo, ovviando a quella programmazione e rendicondazione periodica indispensabile per non arrecare danni al dipendente, ma vincolante poi nelle scelte discrezionali dell’Ente”.

 

 

La stessa organizzazione sindacale ha chiesto le ragioni di questo ritardo, senza avere al momento delucidazioni al riguardo.

 
“Se con la mensilità di maggio “, aggiunge Marcattili, non saranno remunerate le spettanze ai lavoratori metteremo in campo tutte le iniziative che riterremo opportune affinché i diritti dei lavoratori vengano rispettati”.