Tortoreto, inaugurata la personale di Duccio Di Monte

Tortoreto. In tanti per l’inaugurazione della mostra personale “Archeologia e nuovo umanesimo nell’arte di Duccio Di Monte”. E’ stata inaugurata nel giorni scorsi a Tortoreto (palazzo Zappacosta, in via Carducci), la mostra dell’artista albense che potrà essere visitata fino al prossimo 16 agosto (tutti i giorni dalle 18.30 alle 23).

 

Il critico Giuseppe Bacci, presente al taglio del nastro della mostra, rileva che questa nuova esposizione di Duccio Di Monte, si potrebbe esprimere efficacemente con l’opera del manifesto La croce del Sud realizzata simbolicamente anche con l’inserimento sulla tela di pezzi di tavole delle barche approdate sulla costa italiana. Il significato è duplice: croce di morte, per i molti deceduti nel mar Mediterraneo, ma anche croce di salvezza, per coloro che sono riusciti a raggiungere la costa italica come porta del Mediterraneo. La pittura di Duccio Di Monte può essere intesa come bandiera “difesa per i più deboli”, che nell’arte cercano “quella protezione che la società non garantisce”.

La mostra apre un varco sulle “terre lontane” dell’Africa, cercando di avvicinare le emozioni nascoste fino a donarle al fruitore. Duccio Di Monte disegna l’utopia di pace conducendo emotivamente il fruitore attraverso un magico sortilegio di colori, nel cuore dell’Africa, nel cuore del cosmo, nel cuore del “popolo” e, soprattutto, nel proprio cuore. Vuole essere provocazione per avvicinare le coscienze ai problemi che talvolta il proprio egoismo lascia lontano. Tali drammi sono concreti, prendono innumerevoli volti in ogni parte del mondo ed in particolare dell’Africa.