Teramo, studenti dell’Università raccontano i giorni trascorsi in visita nei campi di concentramento

Si svolgerà domani, alle ore 10.30, nella Sala delle lauree della Facoltà di Giurisprudenza l’incontro conclusivo del progetto Treno della Memoria 2019, realizzato dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione, che ha consentito a 25 studenti di trascorrere dieci giorni (dal 4 al 14 febbraio) in viaggio fra la Germania e la Polonia per visitare il campo di concentramento di Sachsenhausen, il campo di sterminio di Auschwitz e le città di Berlino e Cracovia.

Dopo i saluti del rettore Dino Mastrocola, interverranno il presidente della Fondazione Museo della Shoah di Roma Mario Venezia, il preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione Stefano Traini, i docenti curatori dell’iniziativa Paolo Coen e Andrea Sangiovanni.

Attraverso video, opere d’arte e story-map, gli studenti protagonisti del viaggio condivideranno la loro esperienza. Parteciperanno come discussant Georges de Canino, Gianmarco Cifaldi, Paolo Di Giosia, Doron Kochavi, Romano Orrù, Sandra Renzi, Luigi Saravo, Gianni Tarli.

“Il viaggio ‒ hanno spiegato Andrea Sangovanni e Paolo Coen ‒ è stato introdotto da un percorso formativo in aula, nel quale si sono approfonditi alcuni temi, dalla storia dell’antisemitismo alle forme della memorializzazione e della musealizzazione della Shoah, fino alle riflessioni sulla rappresentabilità e sulle forme della rappresentazione dello sterminio”.

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