Teramo, il Vescovo pensa all’istituzione di parco culturale ecclesiastico

“Non si può costruire il futuro, se la comunità cristiana non scopre la memoria storica di coloro che hanno vissuto il Vangelo e l’esperienza ecclesiale nelle epoche precedenti”. Con queste parole il Vescovo di Teramo-Atri, Sua Eccellenza Mons. Lorenzo Leuzzi, annuncia la giornata di studio su “Turismo religioso e culturale tra fede e valore” che si terrà sabato 1 dicembre 2018 nella Sala convegni dell’Episcopio, a Teramo.

Il seminario si propone di iniziare a tessere una rete tra le tante bellezze artistiche disseminate nella Diocesi di Teramo-Atri, finora mai messe a sistema all’interno di un’offerta turistica religiosa unitaria.

In quest’ottica si proporrà l’istituzione di un Parco Culturale Ecclesiale da candidare al riconoscimento ufficiale da parte della Conferenza Episcopale Italiana. Ragione per la quale parteciperà ai lavori Don Gionatan De Marco, Direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della Conferenza Episcopale Italiana. Tra le numerose presenti, ci sarà anche l’Assessore al Turismo della Regione Abruzzo, Giorgio D’Ignazio. Mentre, per le conclusioni, interverrà il Sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Gianluca Vacca.

“Non dimentichiamo – dichiara Monsignor Leuzzi – che il turismo, per la comunità cristiana, è un’occasione per vivere e comprendere l’importanza della propria memoria storica e per acquisire consapevolezza del proprio cammino di crescita spirituale. Perché non c’è cammino spirituale e crescita nella fede, senza la memoria di coloro che tale esperienza l’hanno vissuta e testimoniata, anche attraverso le opere artistiche lasciate ai posteri. Si tratta di una condizione fondamentale – conclude il Vescovo di Teramo-Atri – per dare continuità al cammino di vita della Chiesa”.