Mosciano, prima edizione del festival di musica popolare ‘Allare se Bballe’

Mosciano. Un weekend all’insegna delle tradizioni e della musica popolare. Questo il tema della prima edizione di “Allare se Bballe”, festival della musica popolare organizzato dal comune di Mosciano Sant’Angelo in compartecipazione con la Pro Loco Musiano e la Compagnia della Torre.

 

Ricco il programma focalizzato, per ciascuna serata, su una tematica ben precisa.
La serata di sabato sarà dedicata al tema del ballo. Dalle ore 20, nel centro storico di Mosciano Sant’Angelo con l’esibizione dei gruppi di ballo della sagra dell’Uva. Alle ore 21 ci sarà la presentazione in anteprima del programma della sagra dell’uva e della manifestazione frantoi aperti che si terranno rispettivamente nei mesi di settembre ed ottobre. Dalle ore 22 concerto dei “Vivo Folk. Canti, balli e tradizioni di viaggio”, per chiudere alle 23:30 circa con la quadriglia di insieme dei gruppi partecipanti.

La domenica, invece, sarà incentrata sui canti popolari. Dalle 19:30, ci sarà l’esibizione dei gruppi musicali delle varie contrade, mentre dalle 21:30, in piazza Aurelio Saliceti si esibirà “Il Passagallo in concerto: canti e suoni in terra d’Abruzzo”. La serata si chiuderà con un saltarello di insieme dei gruppi partecipantii.
Durante le due serate, ci saranno, inoltre, laboratori di strumenti musicali artigianali e di percussioni a cura di Enzo Di Silverio di Picciano e della fabbrica organetti abruzzesi “Cavalier della Noce” di Teramo.

“Si tratta di una manifestazione che ha l’obiettivo di riscoprire ed approfondire le tradizioni folcloristiche abruzzesi attraverso il canto e il ballo” sottolinea Luca Lattanzi, vicesindaco con delega alla cultura. “Abbiamo pensato di riportare l’attenzione sulla tradizione attraverso un festival ad essa dedicato che potrà, in futuro, anche espandere i propri confini puntando non solo al folclore abruzzese, ma guardando anche alle culture di altre regioni e, perché no, di altri stati europei. Con questa nuova iniziativa vogliamo, come amministrazione di concerto con la ProLoco Musiano e con la Compagnia della Torre, proporre un modello di manifestazione che sia basata non soltanto sul divertimento, ma anche sulla centralità della cultura popolare, vista come radice primaria cui tutti noi dovremmo essere legati” conclude Lattanzi che ringrazia per la collaborazione sia le due associazioni compartecipanti l’iniziativa che gli esperti coinvolti per la realizzazione della manifestazione.