Lampedusa “chiama” Teramo: presto una conferenza dei Rettori Africani

Con una lettera al rettore dell’Università di Teramo Dino Mastrocola, il sindaco di Lampedusa Salvatore Martello ha chiesto la possibilità di ospitare nell’isola siciliana una riunione della Conferenza dei Rettori Africani “per condividere scenari comuni di progettualità culturale, sociale e umana, basati su una visione nuova e sana di sviluppo reciproco”.

La prima conferenza dei 29 Rettori Africani, infatti, si è tenuta nell’Aula Magna dell’Università di Teramo il 22 giugno del 2019 all’interno del secondo Forum del Gran Sasso e si è conclusa con la storica sottoscrizione della “Carta di Teramo”, firmata dal rettore Dino Mastrocola, dal delegato all’internazionalizzazione della Conferenza dei Rettori Italiani Fabio Rugge e dal presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte.

“Mi inorgoglisce la richiesta del Sindaco di Lampedusa – ha dichiarato Dino Mastrocola – che ha colto pienamente lo spirito e i principi della Carta di Teramo che ho fortemente voluto e che rappresenta il punto di riferimento in Italia per una nuova collaborazione tra università e territori. Non solo l’Africa ha bisogno dell’Europa, ma anche l’Europa e l’Italia hanno bisogno dell’Africa e con la Carta di Teramo è iniziato un percorso di bilateral agreement e accordi più ampi che porteranno a una collaborazione più stretta a livello didattico. Sarà un onore per me – ha aggiunto il Rettore – organizzare una Conferenza dei Rettori Africani a Lampedusa, La Porta d’Europa, l’apertura al Mediterraneo, crocevia ultramillenario, luogo simbolo e ideale di confronto e dialogo, e nello stesso tempo creare nuove sinergie sempre in nome della Carta di Teramo”.