Castellalto, PretenDiamo legalità: premiati gli alunni delle medie dell’IC “M. Hack”

Ultimo Aggiornamento: mercoledì, 16 Giugno 2021 @ 14:56

Castellalto. Con la fine dell’anno scolastico, si è concluso il progetto/concorso “PretenDiamo legalità” che ha proclamato la Scuola Secondaria di primo grado di Castellalto come vincitrice per la categoria “medie” nella provincia di Teramo.

La premiazione si è svolta il 10 giugno nel cortile della Scuola Secondaria di secondo grado di Castellalto dove gli alunni, il Dirigente Scolastico dott.ssa Simona Piantieri e il Sindaco di Castellalto Vincenzo Di Marco hanno ospitato il Commissario della Polizia di Stato dott.ssa Anna Fucci e il Vice Ispettore dott.ssa Fabiana Leonardis.

A ricevere i gadget della Polizia di Stato sono stati gli alunni della 3^D accompagnati dalla prof.ssa Di Giuliantonio Ilaria, referente del progetto. La classe ha realizzato un fumetto in digitale dal titolo “Giù le mani dalla sanità pubblica” trattando il delicato tema dell’infiltrazione della criminalità organizzata di stampo mafioso nella sanità pubblica. Il protagonista è il Commissario Mascherpa che con tenacia e dedizione scopre i responsabili del traffico illegale di farmaci nell’ospedale di Teramo.

La Commissione, nominata e presieduta dal Questore De Simone, cui hanno preso parte il Capo di Gabinetto De Carolis, il referente del Progetto per la Questura Fucci e la Rappresentante dell’Ufficio Scolastico Provinciale De Dominicis, ha selezionato a livello provinciale gli elaborati più creativi ed originali sviluppati dagli studenti di ciascuna categoria ed ha proclamato la classe 3^D di Castellalto vincitrice della categoria “medie”.

Il Dirigente Scolastico Simona Piantieri ha ringraziato i rappresentanti delle forze dell’ordine per il lavoro che svolgono quotidianamente e per la bella iniziativa, ha poi ringraziato i ragazzi e gli insegnanti “perché il fumetto è un lavoro che nasce a conclusione di un ampio percorso sul tema della legalità, fatto in primis di condivisione e partecipazione. Sono orgogliosa dei miei ragazzi che hanno fatto propri gli insegnamenti della nostra comunità educativa”, dice il dirigente scolastico, “cogliendo il senso profondo del significato di legalità; è un momento di festa per la nostra scuola che ha a caro da sempre il tema della legalità come prerequisito per una società fondata sulla giustizia”.